19 settembre 2018
Aggiornato 12:30

Aprilia stringe i denti su un'altra pista ostica: «D'ora in poi sorprenderemo»

C'è stato da soffrire anche ad Austin per Aleix Espargarò, che ha dovuto rimontare dal diciannovesimo al decimo posto: «Per le gare europee abbiamo fiducia»
La Aprilia di Aleix Espargaro in lotta nel GP delle Americhe di MotoGP ad Austin
La Aprilia di Aleix Espargaro in lotta nel GP delle Americhe di MotoGP ad Austin (Aprilia)

AUSTIN – Diciannovesimo allo start, dodicesimo al decimo giro, decimo sotto la bandiera a scacchi: si puo' riassumere così la gara di Aleix Espargarò al Circuit of the Americas, protagonista di una straordinaria rimonta fino a portare la sua Aprilia RS-GP in lotta per l'ottava piazza. Risultato sfiorato per poco più di tre decimi, quando nel finale di corsa non ha potuto chiedere di più alle gomme già duramente messe alla prova. «Sapevamo che questo tracciato sarebbe stato uno dei più ostici per la RS-GP, in più ieri abbiamo avuto difficoltà con l'assetto e di conseguenza la mia gara partiva in salita – spiega il pilota spagnolo – Ciononostante mi sono presentato al via molto concentrato e aggressivo, già nei primi giri ho fatto tanti sorpassi iniziando a recuperare posizioni. Oggi la mia moto ha funzionato veramente bene, il decimo posto non è un risultato eccezionale ma partendo così indietro non era semplice. Peccato soltanto non essere riusciti a superare i due piloti davanti a me, ma negli ultimi giri la gomma è calata tanto e avevo poca trazione. Una gara solida che ci fa guardare alla prima gara europea con grande fiducia: il nostro livello è alto, possiamo essere una sorpresa in più di una occasione».

Momenti migliori in arrivo
Le basi per la buona prestazione di oggi sono state poste nel warm up, concluso da Aleix in quinta posizione, a dimostrazione del grande lavoro di analisi svolto dopo le complicate sessioni di venerdì e sabato. «Siamo molto contenti perché oggi abbiamo mostrato il nostro vero potenziale, tra l’altro su una pista tradizionalmente ostica per noi, con Aleix che ha corso una gara stupenda tutta in rimonta – commenta il responsabile corse della casa di Noale, Romano Albesiano – Dopo le qualifiche complicate vissute ieri siamo stati gli unici a optare per la gomma a mescola più dura all’anteriore e la scelta ha pagato, permettendo ad Aleix di spingere forte per tutto l’arco della gara e recuperare così svariate posizioni. Abbiamo un’ottima moto e un’ottima squadra, la prestazione di oggi lo conferma. Scott è ancora in una fase in cui deve capire più a fondo la moto per poterla sfruttare al massimo: domani saremo di nuovo in pista per una giornata di test e lavoreremo sodo per metterlo più a suo agio, provando varie novità a livello di assetto». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Già dopo aver fatto un buon warm up avevamo la sensazione di poter disputare una grande gara, e con Aleix ci siamo riusciti. Il decimo posto partendo diciannovesimo, e lottando nel finale per l'ottava posizione è sicuramente positivo. Considerando anche le difficoltà che abbiamo sempre incontrato su questa pista, devo fare un grande plauso al lavoro di tutti. I progressi ci sono e sono evidenti, non è stato un weekend facile ma per noi è un buon punto di partenza in vista delle gare in Europa».

Ancora in apprendistato
Il compagno di squadra Scott Redding ha faticato a trovare il giusto feeling con le gomme dure scelte per la gara, dovendosi accontentare del diciassettesimo posto finale. «Il nostro weekend era iniziato bene, poi non sono riuscito a progredire quanto avrei voluto – si rammarica il pilota inglese – Ho corso la gara con la gomma più dura sia all’anteriore che al posteriore e la situazione è migliorata per quanto riguarda l’avantreno, ma mi è mancata aderenza al posteriore. Onestamente mi aspettavo di più, ma non posso ritenermi deluso: Aleix ha fatto un ottimo lavoro oggi e ciò dimostra che la moto ha un buon potenziale, devo soltanto continuare a migliorare e a imparare». I test di domani su questo tracciato, cui parteciperanno entrambi i piloti Aprilia, sarano utili per permettere a Scott di approfondire la conoscenza della RS-GP e preparare al meglio l'arrivo delle gare europee.