25 settembre 2018
Aggiornato 18:30

Aprilia a due velocità: Redding carico, Espargarò deluso

La casa di Noale si presenta al via negli Stati Uniti con Scott reduce dai primi punti in Argentina ed Aleix ancora a secco, ma con tanta voglia di riscatto
Scott Redding in sella alla nuova Aprilia RS-GP 2018
Scott Redding in sella alla nuova Aprilia RS-GP 2018 (Aprilia)

AUSTIN – Prima di iniziare il lungo tour europeo, la MotoGP si concede una ultima sosta oltreoceano per affrontare il Circuit of the Americas di Austin, in Texas. Una pista che lo scorso anno ha messo in difficoltà team e piloti a causa di un asfalto piuttosto sconnesso, ma che ha beneficiato di una riasfaltatura parziale (tra le curve 1 e 9 e tra le curve 16 e 19) i cui effetti saranno più chiari dopo le prime sessioni di prova. Scott Redding affronta l'appuntamento americano dopo aver colto, nella scorsa gara in Argentina, i suoi primi punti iridati in sella alla Aprilia RS-GP. La crescita del feeling con la moto italiana, che Scott guida per il primo anno, è in costante evoluzione. Frutto anche del metodo di lavoro adottato dal pilota britannico, analitico e sempre concentrato sul miglioramento in ottica gara piuttosto che sulla prestazione istantanea. «Quella in Argentina è stata una gara importante per me – dichiara l'inglese – Mi ha permesso di recuperare il feeling che avevo perso in Qatar, dopo una buona preparazione precampionato. La posizione in gara, a ridosso della top 10, è il risultato che mi aspettavo di ottenere ad inizio stagione. Guidare una intera gara insieme agli altri piloti mi ha permesso anche di confrontare le nostre prestazioni con quelle dei nostri avversari e capire quali siano e aree su cui lavorare. Voglio partire da queste basi per continuare a crescere e far crescere la RS-GP, con la consapevolezza di aver preso la giusta direzione».

Espargarò vuole la rivincita
Ha tanta voglia di riscatto Aleix Espargarò, che non ha potuto raccogliere punti nei primi due appuntamenti stagionali nonostante evidenti dimostrazioni di competitività, come il gran sabato disputato in Argentina. La generosità e la grinta del pilota spagnolo, emerse con prepotenza in quella occasione, gli permettono di guardare con rinnovato ottimismo alla prossima gara. «Qatar e Argentina non sono state due gare fortunate per me, in entrambe le occasioni mi sentivo bene e avevamo preparato al meglio la gara, ma non siamo riusciti a raccogliere punti a causa di imprevisti – spiega Aleix – Nella pausa prima del Texas ho cercato di recuperare le energie, insieme alla mia famiglia, una specie di reset per ritrovare la positività in vista della prossima gara. Non è facile ma so di aver sempre dato il massimo, dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare».