21 ottobre 2020
Aggiornato 21:30
Imsa | Laguna Seca

Ferrari sbanca l'America (e vede il titolo)

Primo successo stagionale per la Rossa di Maranello nel campionato statunitense: la 488 Gt3 trionfa sui saliscendi della California grazie alla lady Christina Nielsen e al nostro Alessandro Balzan, prendendo il comando della classifica costruttori oltre che di quella piloti. Secondi Fisichella e Vilander

SALINAS – La Ferrari ha conquistato la prima vittoria della sua stagione nel campionato Imsa grazie a Christina Nielsen e ad Alessandro Balzan che hanno portato al successo la 488 Gt3 di Scuderia Corsa consolidando la leadership nel campionato piloti e permettendo alla Ferrari di passare a condurre tra i costruttori. Dunque a sessant’anni esatti dalla vittoria del Cavallino rampante grazie alla 500 Tr di Pete Lovely, con la quale venne ufficialmente inaugurata la pista di Laguna Seca, Alessandro Balzan e Christina Nielsen sono riusciti a riportare la casa di Maranello al successo sui saliscendi della California mentre l’altra Ferrari coinvolta, la 488 Gte di Risi Competizione in gara in classe Gtlm, si è classificata seconda di un nulla alle spalle della Bmw di John Edwards e Martin Tomczyc dopo aver chiaramente mostrato di avere il potenziale per vincere.

Ferrari di nuovo in testa
La vittoria della Ferrari di Scuderia Corsa in classe Gtd riporta la casa di Maranello in testa alla classifica costruttori di categoria mentre la vettura di Risi Competizione si è portata a casa anche il Dekra Green Challenge Award per la vettura più ecocompatibile in pista. Nielsen e Balzan sono scattati dalla nona posizione sulla griglia di partenza e Christina ha passato la vettura ad Alessandro in una buona quarta posizione. Il pilota italiano è poi stato abile a risparmiare più carburante degli altri riuscendo così a evitare il rabbocco che ha costretto gran parte dei rivali ai box nei giri conclusivi riuscendo a rimanere in pista per 70 minuti e a passare sul traguardo prima dell’Acura di Andy Lally.

Fisico in piazza d'onore
Nella classe Gtlm la vettura di Risi Competizioni, partita dalla pole position, è rimasta in testa per gran parte della competizione salvo poi retrocedere per colpa di una bandiera gialla. Fisichella e Vilander a quel punto hanno battagliato risalendo il gruppo e sono giunti a giocarsi la vittoria all’ultimo giro con la Bmw di John Edwards. L’arrivo in volata ha visto la vittoria dei rivali ma per la Ferrari numero 62 si tratta di una dimostrazione di competitività che lascia ben sperare per la Petit Le Mans in programma fra due settimane.