7 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
Semaforo verde nella serata italiana

24 Ore di Daytona, la Ferrari riprova 50 anni dopo a fregare la Ford in casa

La storica gara americana in cui la Rossa fece tripletta nel 1967 vede protagoniste anche quest'anno le vetture del Cavallino rampante. Che nelle qualifiche di ieri, in classe Gtlm, hanno monopolizzato la prima fila. Oggi il via della gara

La 488 Gt3 di Alessandro Pier Guidi in pole a Daytona
La 488 Gt3 di Alessandro Pier Guidi in pole a Daytona Ferrari

DAYTONA – Le Ferrari 488 GT3 hanno monopolizzato la prima fila della classe Gt-Daytona (Gtd) nelle qualifiche della 24 Ore di Daytona. Nella classe GT-Le Mans (Gtlm) la 488 Gte del team Risi Competizione ha invece ottenuto il quarto tempo. Le qualifiche della 24 Ore di Daytona si sono rapidamente dimostrate un affare di famiglia tra le due Ferrari in pista. Ad ottenere la pole position è stato Alessandro Pier Guidi con la 488 Gt3 numero 51 del team Spirit of Race che ha percorso nel tempo di 1:47.099 i 6,2 km del Daytona International Speedway. Il pilota di Tortona ha già all’attivo la vittoria nella 24 Ore del 2014 ottenuta al volante della 458 Italia, e nella gara che prenderà il via sabato alle 14.30 locali (le 20.30 italiane) dividerà la vettura con Peter Mann e con gli altri piloti italiani Rino Mastronardi, Maurizio Mediani e Davide Rigon, pilota ufficiale della Ferrari. Ad un soffio di distacco da Pier Guidi si è piazzata l’altra Ferrari in corsa nella classe Gtd, quella dei campioni in carica Alessandro Balzan e Christina Nielsen. Il pilota di Rovigo si è costantemente migliorato fino ad arrivare a sfiorare il tempo dei compagni di marca. Balzan e la Nielsen nel weekend condivideranno la loro 488 GT3 con Matteo Cressoni e con il pilota ufficiale Ferrari, Sam Bird.

C'è anche Giancarlo Fisichella
Nelle qualifiche della classe Gtlm è invece arrivato un quarto posto per l’unica Ferrari impegnata, la numero 62 del team Risi Competizione affidata a tre piloti ufficiali del Cavallino rampante. Ad ottenere il tempo di qualifica è stato Toni Vilander che ha fermato i cronometri a 1:44.123. In gara il finlandese farà squadra con l’italiano Giancarlo Fisichella e il britannico James Calado, andando a riformare il trio vittorioso alla Petit Le Mans dello scorso ottobre. La giornata si è chiusa con una sessione notturna di 90 minuti mentre domani è in programma un’ulteriore ora di prove libere nel corso della mattinata.