21 maggio 2019
Aggiornato 10:30
Sarà lui il prossimo Max Verstappen?

Stroll campione europeo di F3: a 17 anni, un nuovo talento pronto per la F1

Lance, canadese figlio del magnate dell'abbigliamento, regala al team italiano Prema il titolo continentale della categoria cadetta. E, dopo essere stato seguito dalla Ferrari, nel 2017 potrebbe già debuttare con la Williams

IMOLA – È stato un fine settimana speciale per il team italiano Prema: a poche ore dalla conquista del titolo a squadre nella GP2 Series a Sepang, a Imola è arrivata al termine di gara 2 la vittoria assoluta (con una tappa di anticipo sulla chiusura stagionale) nel campionato piloti della Formula 3 europea con Lance Stroll e alla conclusione di gara-1 la certezza del titolo nella classifica a squadre. È la sesta corona consecutiva che la Prema ottiene nella categoria cadetta sia per quanto riguarda i piloti sia per i team. Stroll ha vissuto giorni da favola a Imola ottenendo tre pole e due vittorie, portando a undici il numero stagionale dei successi fino ad ora ottenuti. Nella prima gara sul circuito romagnolo, Stroll, al comando fin dal via dopo essere partito al palo, è stato superato da Kari a poche tornate dal termine, ma il canadese, leader del campionato non ha voluto rischiare e si è accontentato di un ottimo secondo posto. Nelle altre due corse invece, Lance ha sempre tenuto il comando con grande autorità dimostrando di meritare ampiamente la corona di campione.

Stroll taglia il traguardo
Stroll taglia il traguardo (Prema)

Lanciato verso la massima serie
Canadese, appena 17enne e figlio del miliardario Lawrence, magnate dell'abbigliamento (suoi, tra gli altri, i marchi Ralph Lauren e Tommy Hilfiger), Lance è stato inserito nel vivaio di Maranello, la Ferrari Driver Academy, ma oggi è seguito dalla Williams. Che si dice l'anno prossimo voglia farlo già esordire in Formula 1 in sostituzione del vecchio Felipe Massa, avviato al ritiro. Se questa indiscrezione venisse confermata, Stroll seguirebbe le orme del talento del momento, Max Verstappen, approdando alla categoria regina dell'automobilismo non ancora maggiorenne. «È fantastico poter chiamare me stesso campione europeo di Formula 3, non trovo le parole per descrivere la sensazione – commenta il neo titolato continentale – La stagione non è stata facile perché i rivali erano fortissimi. Ho sempre dovuto mantenere la concentrazione e lavorare verso il successo col team. Ora sono davvero felice. In gara-1 ho fatto tutto bene e non so come Kari sia riuscito ad avere la meglio alla ripartenza dalla seconda safety car. Mi ha passato, ma per non compromettere la conquista di punti importanti non ho replicato. In gara-2, in partenza sono riuscito a mantenere il primo posto che per me era molto importante. Dopodiché ho costruito un buon margine perso di volta in volta per le tre situazioni di safety car. Negli ultimi giri non volevo prendere più rischi per non mettere in pericolo la vittoria anticipata del titolo. In gara-3 è andato tutto bene, fin dalla pole al traguardo. Una conclusione perfetta di questo indimenticabile weekend».