17 novembre 2019
Aggiornato 15:00

Angelo Colombo sul Milan: "Le colpe sono di tutti"

L'ex centrocampista rossonero prova ad analizzare i motivi dell'infinita crisi della sua vecchia squadra, esponendosi poi ad un lugubre pronostico per la finale di Coppa Italia

MILANO - Angelo Colombo, ex mediano del Milan di Arrigo Sacchi e molto amato ed apprezzato proprio dal tecnico di Fusignano, ha provato a fare il punto sull'attuale compagine rossonera, sprofondata in un baratro da cui non sembra essere in grado di risalire: "Tutte le squadre attraversano momenti bui e difficili - afferma Colombo - ma quello del Milan sembra non finire mai e negli ultimi anni abbiamo assistito solo a situazioni delicate, sono passati tanti calciatori ed allenatori a Milanello ma nulla è cambiato. Le colpe? Direi da suddividire in toto: una parte alla società, una parte agli allenatori e una parte ai calciatori; abbiamo visto il Milan giocare sempre male negli ultimi tempi. La finale di Coppa Italia contro la Juventus? Il Milan non ha veramente nulla da perdere, ci può provare, ma i bianconeri sono largamente favoriti». Ecco dove Silvio Berlusconi ha portato il Milan: a sperare nei miracoli. Un tempo i rossoneri andavano ovunque, in Italia e in Europa. con la voglia di vincere e la consapevolezza di essere una squadra in grado di potersi imporre in ogni contesto e contro qualsiasi avversario, oggi può solamente sperare, oggi può solamente "provare" a vincere, con scarse probabilità di riuscirci. Per questo la cessione societaria non è più rinviabile, ma è diventata necessaria, vitale, solamente così il Milan tornerà a respirare e a vivere. Responsabilità di tutti? No, responsabilità di chi detiene le quote di maggioranza del club, uno ed unico responsabile di questo sfacelo.