15 dicembre 2019
Aggiornato 11:00

Giovanni Galli: “Milan senza progetto”

Anche l’ex portiere rossonero boccia l’attuale gestione societaria

MILANO - L’ennesima stagione negativa del Milan non sta certo passando inosservata in un’Italia sempre incredula di fronte ad una squadra e ad una società per anni simbolo di programmazione, innovazione e successi, e da quattro anni ormai ridotta a semplice comparsa. Giovanni Galli, ex portiere rossonero con Arrigo Sacchi, ha provato a fare il punto sulla drammatica situazione della sua vecchia squadra: «Il Milan non ha un progetto - sostiene Galli - se vince qualche partita si carica, ma al primo pareggio le certezze crollano. L’idea di una rosa quasi tutta italiana mi sembra un buon proposito, ma adesso serve il passo successivo, Berlusconi deve fare come quando arrivò nel 1986, partire dal basso ed arrivare in cima al mondo». Ma gli anni passano, le persone cambiano, pensare che Berlusconi trasformi questo pessimo Milan in una squadra competitiva è più di un’utopia, mentre più reale è la dichiarazione che parla di una società senza progetto; cambiare la guida tecnica sembra più un hobby che una volontà di cambiare un destino ormai segnato.