28 febbraio 2024
Aggiornato 00:30
L'infortunio di Mick

Michael Schumacher Jr, brutto incidente in Formula 4

Il figlio d'arte finisce con la sua monoposto contro il guard rail del circuito austriaco Red Bull Ring e si frattura la mano destra. Continua dunque l'apprendistato del 16enne tedesco che ha appena iniziato la sua carriera di pilota

SPIELBERG – Brutto incidente per Mick Schumacher, il figlio della leggenda Michael che quest'anno ha dato il via alla sua carriera di pilota in monoposto nel campionato tedesco di Formula 4. Durante la seconda manche sul circuito austriaco del Red Bull Ring, domenica, la sua vettura si è infatti toccata con quella del connazionale Thomas Preining sul rettilineo principale al sedicesimo giro, perdendo entrambi gli alettoni. A causa di questa collisione, l'auto ha cominciato a girare su se stessa in testacoda, fuori controllo, fino a scontrarsi violentemente con il guard rail. Uscito dalla vettura e ricoverato in ospedale per effettuare le radiografie di rito, i medici hanno diagnosticato al 16enne una «frattura composta» alla mano destra, che gli ha dunque impedito di prendere parte alla terza e ultima gara del fine settimana quello stesso pomeriggio.

Due incidenti in due giorni
«Sto bene – ha raccontato ai giornalisti dopo l'incidente – Sono solo super-deluso. È un peccato che la mia gara sia finita così presto». In quel momento, il figlio d'arte si trovava in decima posizione dopo aver rimontato dal 16° posto di partenza. Dopo il suo schianto, comunque, la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa e quindi di interrompere anticipatamente la corsa, attribuendogli ugualmente la decima piazza nel risultato finale. A Preining, riconosciuto colpevole di aver provocato il botto, è stata invece inflitta una penalità di trenta secondi. Schumi Jr, comunque, si sta dimostrando in questi primi weekend di gara della carriera un pilota che non si tira indietro di fronte alla battaglia. Anche a costo di sbagliare: già il giorno precedente, nella prima manche a Spielberg, infatti, era stato protagonista di un'altra spettacolare collisione, stavolta al primo giro, arrivando al contatto con altre due vetture nella staccata della curva 2 e finendo dritto contro le barriere di gomme, ma senza conseguenze fisiche. «Ero più veloce dei miei avversari e stavo recuperando – ha spiegato – Volevo superarli all'interno, ma mi hanno chiuso e quindi ho dovuto girare a sinistra per passare. Un mio rivale ha frenato troppo in anticipo e l'ho colpito con la mia ala anteriore mentre cercavo di evitarlo. Purtroppo, ho colpito anche un'altra vettura all'interno e ho perso entrambe le ruote anteriori, non potendo più controllare la macchina».

Sogno Formula 1
I risultati, in ogni caso, gli danno ragione: Mick Schumacher è attualmente nono in classifica generale, con ventotto punti all'attivo, dopo aver vinto la sua prima corsa già nel weekend di debutto, ad aprile. Proprio quest'anno, il giovane tedesco ha lasciato il karting, dove ha colto ottimi risultati, per accettare la sfida delle monoposto, nei campionati propedeutici che forse un giorno gli apriranno la strada verso la Formula 1.