27 novembre 2020
Aggiornato 09:00
calcio internazionale

Il Bayern KO in Usa, Guardiola inferocito con gli avversari

I campioni di Germania escono sconfitti per 2-1 dall’amichevole contro l’All Stars MLS, ma il tecnico dei bavaresi è sembrato infuriato per le entrate troppo dure degli americani ai danni dei suoi giocatori.

PORTLAND - Non potrà certo essere una sconfitta in amichevole a cambiare l’umore di Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco. E invece si, ma non per il risultato, un 2-1 subito dall'All Stars MLS a Portland, nonostante l'iniziale vantaggio siglato dal neo-acquisto Robert Lewandowski all'8'. Il problema è stato il clima in campo, decisamente poco amichevole, soprattutto da parte degli americani, con alcune entrate dure ai danni dei giocatori del Bayern - in particolare una su Schweinsteiger, costretto a uscire anzitempo - che hanno fatto arrabbiare Pep Guardiola, al punto che a fine partita il tecnico catalano si è rifiutato di stringere la mano all'allenatore dei rivali, Caleb Porter. «Non l'ho visto», si sarebbe poi giustificato l'allenatore del Bayern.

IN GOL ANCHE L’EX BAYERN DONOVAN - Per la cronaca la selezione dei migliori calciatori del campionato a stelle e strisce è pervenuta al pareggio a inizio ripresa con Bradley Wright-Phillips, ex Southampton e Manchester City, fratello del nazionale inglese Shaun e figlio del leggendario attaccante dell'Arsenal Ian Wright. A completare la rimonta della selezione MLS è stato al 70' Landon Donovan, che al Bayern Monaco ha collezionato alcune presenze nella stagione 2008-09.