23 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Adriano, l'Imperatore disoccupato

Conclusa in maniera fallimentare l’esperienza con l’Atletico Paranaense, l’ex attaccante dell’Inter, costretto a mettere in vendita la sua lussuosa villa a Rio de Janeiro, è tornato a vivere a casa dalla mamma.

RIO DE JANEIRO – Una tristezza infinita. È questo ciò che si prova assistendo impotenti alla parabola in discesa senza freni di quello che era considerato uno degli attaccanti più promettenti del calcio brasiliano. Ora, senza squadra da aprile e con le ultime stagioni vissute ai margini del calcio, l'ex attaccante di Inter e Roma Adriano si trova costretto a cambiare stile di vita. Secondo la stampa locale, il 32enne brasiliano, dopo aver messo in vendita la villa di sua proprietà situata nella zona più lussuosa di Barra da Tijuca, a Rio de Janeiro, è andato a vivere dalla madre, Dona Rosilda assieme ai figli Adrianinho e Sophia, nella zona est della città carioca.

ULTIMA FERMATA ATLETICO PARANAENSE - Lontano dai campi dal 4 marzo 2012, da quando aveva lasciato il Corinthians, e reduce dalla breve esperienza col Flamengo senza mai giocare, Adriano aveva cominciato ad allenarsi a inizio dicembre con l'Atletico Paranaense per provare a rilanciarsi. L'impegno mostrato negli allenamenti aveva indotto il club a offrirgli un contratto a rendimento, che teneva conto di gol realizzati e partite disputate, con un ingaggio base di poco più di 30 mila euro al mese oltre all'alloggio a Curitiba. Per lui però appena 4 presenze: pochi minuti in Libertadores contro The Strongest e Velez Sarsfield, 90 minuti nella sconfitta col Londrina e infine l'ultima gara ancora contro il The Strongest con quella che rimarrà la sua unica rete con la maglia del Furacao. Dopo quattro mesi, infatti, il club gli ha dato il benservito per le assenze agli allenamenti e qualche notte brava di troppo.