1 agosto 2021
Aggiornato 16:30
Ciclismo

L'Italia del ciclismo riparte da Cassani

«Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura», ha detto il neo ct della nazionale, negli ultimi anni competente telecronista RAI per il ciclismo

ROMA - In attesa dell'investitura ufficiale, il neo commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani è stato ricevuto dal presidente Renato Di Rocco e dal segretario generale Maria Cristina Gabriotti negli uffici della Federazione a Roma per sistemare alcuni aspetti burocratici. «Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura», ha detto Cassani, negli ultimi anni competente telecronista Rai per il ciclismo.

DI ROCCO: CONTENTI PER LA SCELTA - Il presidente Di Rocco ha aggiunto: «Siamo veramente contenti che Davide abbia accettato con entusiasmo l'incarico. Quando si è trattato di pensare ad un sostituto di Paolo Bettini (al quale rivolgo nuovamente un affettuoso saluto, il caloroso ringraziamento e un in bocca al lupo per la sua nuova avventura), il nostro pensiero è subito andato a Cassani. L'aver incontrato da parte sua entusiasmo e voglia di mettersi alla prova ci riempie di fiducia, confermando la capacità della Maglia Azzurra di trasmettere valori positivi».

IMPEGNO TOTALE - Di Rocco, a Cassani, non ha chiesto risultati, ma un impegno totale. «Dobbiamo pensare a quello che tutti, da me in su o in giù - ha predicato il nuovo c.t. - possiamo fare e dare al nostro ciclismo. Perché ciascuno di noi, al proprio livello, nel proprio ruolo, può aiutare a farci tornare sulla vetta del mondo».