6 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Ciclismo

Gand-Wevelgem, la zampata di Peter Sagan

Lo slovacco della Cannondale, che faceva parte di un gruppo composto da undici fuggitivi, ha attaccato quando mancavano 3,5 chilometri al traguardo e si è imposto per distacco: lo sloveno Borut Bozic è arrivato secondo con un ritardo di 28 secondi imponendosi allo sprint sul belga Greg Van Avermaet

GAND - E' andata a Peter Sagan la 75esima edizione della Gand-Wevelgem, la prima grande Classica del Nord. La corsa, ieri, è stata condizionata dal maltempo: cancellati, infatti, i primi cinquanta chilometri del tracciato a causa del freddo. Lo slovacco della Cannondale, che faceva parte di un gruppo composto da undici fuggitivi, ha attaccato quando mancavano 3,5 chilometri al traguardo e si è imposto per distacco: lo sloveno Borut Bozic è arrivato secondo con un ritardo di 28 secondi imponendosi allo sprint sul belga Greg Van Avermaet.

Costretti al ritiro due dei grandi favoriti della vigilia: lo svizzero Fabian Cancellara si è arreso durante l'ultimo rifornimento a 69 chilometri dall'arrivo, il belga Tom Boonen è caduto rovinosamente a 65 chilometri dal traguardo ferendosi al ginocchio destro. Per Sagan, secondo otto giorni fa alla Milano-Sanremo dietro il tedesco Ciolek, si tratta del sesto successo stagionale.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal