14 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Fiera di Genova | Salone nautico

Il pluriprimatista di apnea Homar Leuci in visita al Salone Nautico Internazionale

Mare e imprese estreme: la storia di Homar Leuci, graditissimo ospite oggi in Salone vale la pena di essere raccontata e valorizzata

GENOVA - Mare e imprese estreme: la storia di Homar Leuci, graditissimo ospite oggi in Salone vale la pena di essere raccontata e valorizzata.
Il 36enne apneista milanese infatti ha da poco realizzato un doppio record mondiale entrato nella storia di questa affascinante specialità, che ha un legame particolare con la kermesse genovese. Lo scorso settembre nelle acque del Mar Ionio antistanti Soverato, Leuci ha prima stabilito il nuovo primato mondiale in assetto variabile con -131 metri dopo un’apnea di 2 minuti e 55 secondi, per poi farlo seguire, a distanza di soli quattro giorni, dal nuovo record in assetto costante, quello più «puro», scendendo a -95 metri nel corso di un’immersione durata 2 minuti e 57 secondi. Entrambi i record sono certificati CMAS.
Nessun atleta era mai arrivato a tanto, ma Leuci ha già annunciato che nel corso del 2013 intende migliorarsi ancora, stabilendo addirittura tre record mondiali in tutte le specialità dell’apnea: assetto variabile regolamentato, assetto costante, assetto costante a rana (senza pinne).
La preparazione a un record del genere, dura un anno intero. Il segreto ? «E’ il peperoncino» scherza Leuci, ormai «calabrese d’adozione».