13 novembre 2019
Aggiornato 17:30
America's Cup World series A Napoli

Coppa America, in testa Oracle e New Zealand

Annullata per il maltempo la terza regata. Bertelli di Luna rossa nella Hall of Fame. De Magistris: anticipato il futuro di Napoli. Francesco de Angelis: La Louis Vuitton Cup è troppo costosa

NAPOLI - E' stata annullata la terza regata della prima giornata delle America's Cup World series, a causa del mare mosso e del vento forte e irregolare nel Golfo di Napoli. La seconda prova di flotta ha visto vincitrice Oracle Racing condotta da James Spithill, seguita al secondo posto da Emirates Team New Zealand. Luna rossa «Swordfish» si è piazzata quinta mentre «Piranha» sesta. Considerate le due prove odierne, a guidare la classifica delle World Series napoletane sono Oracle Racing Spithill ed Emirates Team New Zealand, entrambi con 18 punti. Le gare riprenderanno domani a Napoli e andranno avanti per tutta la settimana fino a domenica, sperando in un meteo più clemente.

Lo skipper di Luna rossa: abbiamo rischiato - Mentre le due Luna Rossa vengono issate a terra dalle gru, dopo la prima giornata di regate nelle America's cup World Series a Napoli, a parlare è lo skipper Max Sirena il quale, bagnato e sorridente, ha spiegato la non esaltante prova d'esordio dei catamarani italiani. «L'avevo detto ai ragazzi che a Napoli il meteo può riservare sorprese», ha esordito in riferimento alle onde e al forte vento che arrivava da Capri verso la terra. «Sono state condizioni dure - ha sottolineato Sirena - e queste barche con questo tempo sono davvero al limite del rovesciamento, e un paio di volte abbiamo rischiato di brutto. Comunque - ha concluso - non abbiamo spinto al massimo per evitare danni alle barche».

Nella prima regata Luna Rossa ultima - Luna Rossa «Piranha» e «Swordfish» soltanto, rispettivamente, sesta e settima nella prima delle tre regate di flotta delle America's Cup World Series di Napoli, vinta da Oracle Racing condotta da James Spithill.
La gara è stata contrassegnata da vento forte e mare mosso. Spettacolare «scuffia», senza conseguenze per l'equipaggio, di Artemis timonata da Terry Hutchinson che a poca distanza da una delle barche giuria ha infilato la prua nell'acqua capovolgendosi. Vela strappata per China Team di Fred Le Peutrec.

Bertelli di Luna rossa nella Hall of Fame - Il patron storico di Prada-Luna rossa, Patrizio Bertelli, entrerà nella America's Cup Hall of Fame, insieme agli statunitensi Gerard B. Lambert Sr e Jonathan Wright. L'hanno annunciato oggi aNapolil'Herreshoff Marine Museum e l'America's Cup Hall of Fame. Bertelli è coinvolto nella Coppa America di Vela dal 1997 e attualmente ha due team che stanno regatando nelle World Series ed è iscritto alla Louis Vuitton Cup del 2013 con Luna Rossa. La cerimonia all'America's Cup Hall of Fame, organizzata insieme dall'Herreshoff Museum e da Louis Vuitton, si svolgerà alla Marble House di Newport (Rhode Island, Usa) il prossimo 29 giugno. Sarà in concomitanza con lo svolgimento delle America's Cup World Series di Newport (27 giugno, primo luglio), evento finale della prima serie annuale di regate con i nuovi catamarani AC 45.

De Magistris: anticipato il futuro di Napoli - «Pienamente soddisfatto» dell'evento America's Cup si è detto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il quale ha affermato che con la pedonalizzazione del Lungomare «abbiamo anticipato il futuro di questa città. Infatti - ha proseguito - dopo questo evento la zona sarà ulteriormente riqualificata creando una spiaggia più ampia che possa essere vissuta dai cittadini. E sono benvenute tutte le iniziative, anche commerciali e imprenditoriali per dare un nuovo slancio all'area». Sull'evento velico si detto «soddisfatto della partecipazione delle persone, è bello che le gare si svolgano in pieno centro consentendo a tutti di vederle, anche dal balcone di casa e gratuitamente. La vela - ha proseguito - è uno spettacolo che non deve essere di elite ma partecipato da tutti».

Francesco de Angelis: E' troppo costosa - Da solo sul pontile in attesa del gommone che lo porta sul campo di regata delle World Series nella sua Napoli c'è Francesco de Angelis, l'ormai leggendario skipper della Luna Rossa d'altri tempi, quelli in cui la Coppa America si correva su pesanti e tecnicissimi monoscafi e non sui catamarani ad ala rigida praticamente volanti. «Queste sono barche molto diverse, emozionanti. In effetti mi piacerebbe essere al timone, nonostante il cattivo tempo», ha scherzato de Angelis. «Ma l'America's Cup - ha continuato lo skipper - è molto cambiata e francamente non so se in meglio. Le World Series sono una specie di esibizione, una festa per il pubblico con un numero sufficiente di Team. La barca Ac45 è ancora abbordabile in termini di budget. Ma poi? Quando per partecipare alla Louis Vuitton Cup si dovrà costruire il catamarano Ac75? Quanti team possono permetterselo in questo momento di crisi mondiale? Nemmeno gli asiatici, i Paesi emergenti con China Team e Korea, sembra.