21 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Posticipo della 29esima giornata di serie A

La Juve non si ferma e supera l'Inter

La Juventus batte 2-0 l'Inter nel posticipo della 29esima giornata e torna a -4 dal Milan capolista. In uno Juventus Stadium esaurito, decidono le reti di Caceres e Del Piero nella ripresa. Con questa sconfitta, la 12esima in campionato, i nerazzurri vedono tramontare le speranze di agganciare il terzo posto

TORINO - La Juventus batte 2-0 l'Inter nel posticipo della 29esima giornata e torna a -4 dal Milan capolista. In uno Juventus Stadium esaurito, decidono le reti di Caceres e Del Piero nella ripresa. Con questa sconfitta, la 12esima in campionato, i nerazzurri vedono tramontare le speranze di agganciare il terzo posto, che ora dista dieci punti quando mancano nove giornate alla fine del campionato. Conte recupera Barzagli e lascia Bonucci in panchina. L'attacco è affidato a Matri, supportato da Vucinic e Pepe. Ranieri risponde con il solito 4-4-2, scegliendo Forlan come partner di Milito. A centrocampo Poli in marcatura fissa su Pirlo. Inizio grintoso dell'Inter, che al 13' potrebbe passare proprio con Milito, ma Buffon si supera sul suo piatto destro da dentro l'area. La Juve attende e risponde con due fiammate di Caceres, che serve due cioccolatini a Matri, ma l'ex Cagliari prima di testa colpisce troppo debolmente da due passi e poi di destro sparacchia alto da buona posizione. I nerazzurri crescono e trovano fiducia, e sul finale di tempo impegnano altre due volte Buffon, che compie un miracolo su un colpo di testa di Forlan sugli sviluppi di un corner e poi nega la via del gol a Milito su un preciso lancio di Stankovic. Si va all'intervallo sullo 0-0.

Buona Inter anche a inizio ripresa, ma a colpire è la Juventus. Al 57', su corner di Pirlo, Caceres salta indisturbato a centro area e batte Julio Cesar di testa. Lo Juventus Stadium esplode e l'Inter sembra accusare il colpo a livello psicologico. I bianconeri ne approfittano e, dopo avere sprecato una colossale palla gol con Vucinic che spara addosso a Julio Cesar, trovano il raddoppio al 71': passaggio filtrante di Vidal per Del Piero che insacca con un diagonale di destro di prima intenzione. E' il gol che chiude l'incontro ed è incontenibile la gioia del capitano bianconero, alla sua prima rete in campionato. Al 78' il 3-0 sembra cosa fatta: Chiellini entra in area dalla sinistra e mette in mezzo per Quagliarella che calcia a botta sicura: prodigioso il salvataggio di Maicon sulla linea. All'85' strepitosa parata di Julio Cesar che alza in corner un colpo di testa da due passi di Chiellini. Dopo tre minuti di recupero, De Marco manda tutti negli spogliatoi: finisce 2-0 per la Juve.

Due volte Atalanta, il Bologna cade - Una grande Atalanta batte 2-0 il Bologna e lo supera in classifica portandosi a 37 punti. Decisive le reti del tandem offensivo Gabbiadini-Tiribocchi, meravigliosamente supportato sugli esterni da Moralez e Schelotto. Si capisce ad subito che i ragazzi di Colantuono, pur privi del bomber Denis, vogliono un successo a tutti i costi. I primi problemi alla porta di Gillet arrivano da giocate di Gabbiadini. Il giovane nerazzurro ci prova al 6' e al 29' con conclusioni velenose, sulle quali si deve superare il portiere belga. La risposta rossoblù è affidata a Diamanti, che al 41' trova l'angolino da grande distanza, solo un super Consigli riesce a sventare il pericolo. Nella ripresa bastano solo 5 minuti agli orobici per trovare il vantaggio. Travolgente azione sulla fascia destra del duo Schelotto-Raimondi, il cross di quest'ultimo viene piazzato in rete di testa da Gabbiadini, alla prima segnatura nel massimo campionato. Gli ospiti accusano il colpo, arretrando ulteriormente il baricentro e concedendosi all'avversario. I nerazzurri cercano più volte il raddoppio, ma si dimostrano imprecisi sotto porta con i vari Tiribocchi, Schelotto e Cigarini. Sembra segnato il risultato di 1-0 ma un contropiede perfettamente orchestrato da Moralez viene finalizzato con un preciso destro a girare di Tiribocchi, quando il cronometro segna il 91'. Nel prossimo turno a Cagliari Schelotto e compagni potrebbero raggiungere quota 40 punti, e suggellare una stagione straordinaria. Passo indietro per il Bologna, che accusa oltre misura l'assenza di Gaston Ramirez, l'unico insieme al buon Diamanti visto oggi in grado di dare imprevedibilità ai felsinei. La squadra di Pioli resta comunque vicina alla salvezza, in attesa di ospitare il Palermo al Dall'Ara.