22 ottobre 2021
Aggiornato 11:30
Giallo sull'esonero del ct

Cagliari: Ballardini licenziato per giusta causa

Ballardini ora potrà opporsi al provvedimento, impugnandolo davanti al Tribunale del Lavoro di Cagliari. Resta il mistero sui motivi del licenziamento, su cui vige ancora un riserbo assoluto

CAGLIARI - Si tinge di giallo l'allontanamento di Davide Ballardini dalla panchina del Cagliari. Il tecnico romagnolo non sarebbe stato esonerato, ma licenziato per giusta causa. La notizia è stata anticipata oggi dall'Unione Sarda: dopo una lettera di richiamo inviata a Ballardini lunedì 12 marzo (il giorno dopo la notizia dell'esonero), il club del presidente Massimo Cellino ha proceduto a notificare, con decorrenza venerdì 16 marzo, il licenziamento in tronco per giusta causa all'Ufficio Territoriale del Lavoro di Cagliari.

Ballardini ora potrà opporsi al provvedimento, impugnandolo davanti al Tribunale del Lavoro di Cagliari. Resta il mistero sui motivi del licenziamento, su cui vige ancora un riserbo assoluto. La differenza tra esonero e licenziamento è sostanziale: nel primo caso, infatti, Ballardini avrebbe continuato a percepire l'ingaggio pattuito, che è di 800 mila euro per questa stagione e di un milione per la prossima. Il Cagliari ha sospeso con effetto immediato il pagamento degli emolumenti. Al posto di Ballardini sulla panchina dei sardi è tornato Massimo Ficcadenti.