20 maggio 2019
Aggiornato 16:30
Clamoroso dalla Spagna

Mourinho rifiuta 25 milioni dall'Anzhi

Lo scrive il quotidiano spagnolo Marca. Xavi: «Guardiola ha rivoluzionato il calcio mondiale». Redknapp: «Beckham può fare la differenza»

MADRID - Samuel Eto'o più Roberto Carlos uguale Josè Mourinho. Sì perchè secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo Marca, Suleyman Kerimov, proprietario dell'Anzhi, avrebbe offerto allo Special One un contratto da 25 milioni di euro netti all'anno per guidare il club del Daghestan, gli stessi soldi che il ricchissimo magnate dà ai due più importanti giocatori che ha in rosa (20 al camerunense, 5 al brasiliano). Sarebbe il più alto stipendio mai pagato nella storia del calcio ad un tesserato, sia esso giocatore o tecnico. Kerimov ha capito che per vincere non contano solo i giocatori ma anche un tecnico valido e Mourinho è chiaramente uno dei primissimi della pista, non solo per le sue doti di allenatore ma anche per il suo impatto mediatico.
Pare però che Mourinho abbia rifiutato l'offerta, considerata «del secolo» secondo Marca. Lo Special One ha una squadra fortissima, il Real Madrid, e tiene più di ogni cosa a battere gli acerrimi rivali del Barcellona. Poi, secondo i rumors di qualche settimana fa, Mourinho potrebbe decidere di tentare una nuova avventura in Francia al Paris Saint Germain.

Xavi: «Guardiola ha rivoluzionato il calcio» - «Credo che non ci siano dubbi. Per me Guardiola è il miglior allenatore nel mondo. Ha rivoluzionato il calcio». Parola di Xavi Hernandez. Il centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola, nel corso di una intervista al quotidiano 'Sport', elogia pubblicamente il tecnico blaugrana. «Al Barcellona ha dato più ordine e disciplina, cose di cui avevamo bisogno. Non so se ci sarà un prima e un dopo Pep nel mondo del calcio, ma a Barcellona vi posso assicurare che sarà così. Con lui abbiamo vinto 12 titoli su 15 possibili. E se ci si pensa bene, è impressionante. Nessuno è stato in grado di fare qualcosa di simile».

Redknapp: «Beckham può fare la differenza» - Harry Redknapp, tecnico del Tottenham, chiama David Beckham, in scadenza di contratto al termine della stagione di Mls. Lo scorso inverno il centrocampista inglese si era allenato per alcune settimane con gli Spurs ma poi, per problemi con l'assicurazione del giocatore e il mancato accordo con i LA Galaxy, il Tottenham non aveva potuto ingaggiarlo per la seconda parte della stagione. «Se David volesse venire al Tottenham lo accoglierei a braccia aperte - le parole di Redknapp -. E' assolutamente ancora all'altezza per giocare in Premier League. Non è una questione di velocità, David è unico nella sua qualità di assistman. E' un talento incredibile e ancora eccellente. Abbiamo già lavorato insieme e la sua professionalità ha impressionato tutti, soprattutto è un esempio per i più giovani».