12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Calcio

Scozia: «vergognoso» Old Firm, 3 espulsi e 34 arresti

Celtic-Rangers 1-0 in coppa, risse in campo, insulti in tribuna

GLASGOW - Tre espulsi e 13 ammoniti in campo, 34 persone arrestate all'interno dello stadio, insulti ad ogni rimessa laterale, risse nel tunnel degli spogliatoi: è il bilancio dell'Old Firm giocato ieri sera a Glasgow, valido per gli ottavi di finale di Coppa di Scozia e vinto dal Celtic per 1-0 sui Rangers. Partita definita dai vertici della polizia scozzese come «vergognosa». Sul match aprirà un'inchiesta anche la Federcalcio scozzese. In campo, l'attaccante senegalese El-Hadji Diouf dei Rangers, l'ultimo a guadagnarsi il cartellino rosso a fine partita per insulti all'arbitro, già nel primo tempo aveva litigato con la panchina avversaria.

34 ARRESTI - Al 90', poi, il viceallenatore Ally McCoist dei Rangers e il manager Neil Lennon del Celtic sono stati protagonisti di una zuffa. Il match, d'altronde, non nasceva sotto i migliori auspici, visto che lo scorso 20 febbraio all'Old Firm furono addirittura 229 gli arresti fuori dallo stadio, mentre 16 persone furono fermate direttamente sulle tribune del Celtic Park, accusate di avere rivolto ai giocatori insulti ed offese razziali. Gli identici motivi che hanno portato ai 34 arresti di ieri sera. Prima di Diouf, in campo erano stati espulsi, sempre per i Rangers, Whittaker e Madjid Boughera (entrambi per doppia ammonizione). Partita decisa da un calcio di punizione di Mark Wilson al 48'.