19 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Europa League

Juve sulle montagne russe, 3-3 con il Lech Poznan

Bianconeri sotto 0-2, rimontano fino al 3-2 ma al 93' la beffa. Del Piero pensa positivo: «Juve, grande reazione»

TORINO - La Juventus ha pareggiato per 3-3 con i polacchi del Lech Poznan a Torino nella prima giornata del Gruppo A di Europa League. I bianconeri, sotto di due reti per la doppietta di Artjoms Rudnevs al 14' ed al 30', hanno ribaltato il punteggio grazie a due centri di Giorgio Chiellini (45' e 50') e al gol del sorpasso firmato da Alessandro Del Piero al 68'. Al 93' il gol del 3-3 del Lech Poznan, firmato ancora da Rudnevs.

DEL PIERO - Ovvio che la delusione in casa juventina sia forte. Alex non fa eccezione: «Peccato - dice a Juve Channel - anche perché mancava pochissimo e perché nella ripresa abbiamo giocato bene e abbiamo creato molto più di loro». Un difetto di questa Juve è l’abulia con cui entra in campo. È accaduto con la Samp ed è accaduto stasera con i polacchi. «È successo nelle ultime due gare - ribatte Del Piero - ma non è una costante anche perché siamo a inizio stagione. Ma qualcosa da sistemare c’è. Però abbiamo avuto una splendida reazione. Il rammarico è la cosa più saliente, più viva. Mancava un minuto, avevamo fatto un crescendo giocando bene e con aggressività e portando quasi a casa il risultato. Ci eravamo vicini. Per noi era importante. Adesso dobbiamo tornare alla realtà e tuffarci su domenica».

LEGROTTAGLIE - Nicola Legrottaglie non fa drammi per il 3-3 con il Lech. «Non siamo preoccupati - rileva - la nostra è una difesa forte ma stiamo imparando movimenti nuovi». Certo è che, soprattutto nel primo tempo, l'impressione di vulnerabilità della retroguardia bianconera è stata costante. Ora si è aggiunto l'infortunio di De Ceglie (contrattura agli adduttori). «Giocherà Grygera a sinistra - afferma sicuro Del Neri -, non ci sarà nessun ripensamento su Grosso e Salihamidzic (che non rientrano nei piano della società, ndr)».

CHIELLINI - Giorgio Chiellini si rammarica. «Eravamo partiti male - dice il centrale, autore di una doppietta - ma avevamo rimesso in piedi la gara con cuore, volontà e tante buone azioni. Serviva una vittoria per il morale e per iniziare bene in Europa League. Peccato».