25 settembre 2020
Aggiornato 07:30
Narcotraffico

Sempre più delicata la posizione di Adriano

Il centravanti brasiliano, nuovo acquisto della Roma, nei guai per i suoi presunti rapporti con un narcotrafficante. Chiesto accesso a documenti bancari e tabulati telefonici

RIO DE JANEIRO - I pubblici ministeri che indagano sui legami tra Adriano ed un noto narcotrafficante di Rio de Janeiro hanno confermato l'esistenza di «indizi pesanti» circa un versamento di denaro effettuato dall'attaccante brasiliano in favore del malvivente, accusato tra l'altro di avere abbattuto un elicottero della polizia lo scorso anno.

L'INDAGINE - Dopo la deposizione di Adriano, atteso la prossima settimana in Italia per la firma di un triennale con la Roma, gli inquirenti hanno fatto sapere di avere chiesto l'autorizzazione ad accedere ai documenti bancari del calciatore e ai suoi tabulati telefonici. Il narcotrafficante di Rio de Janeiro, attualmente ricercato dalle forze dell'ordine, secondo gli inquirenti nel dicembre dello scorso anno ricevette circa 27mila euro da Adriano. Nel quadro della stessa inchiesta oltre al passaggio di denaro i pubblici ministeri stanno indagando su una presunta associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga e sul possesso illegale di armi da fuoco da parte di membri di organizzazioni criminali. Al momento non sono state fornite indicazioni sul possibile coinvolgimento di Adriano in questi filoni di indagine.
A questo punto per il centravanti brasiliano potrebbe slittare la firma del contratto con la Roma, prevista per nei prossimi giorni.