La Bridgestone conferma: non rinnoveremo
La casa giapponese lascierà a fine anno ma seguirà le offerte a Fia
ROMA - La fuga dei grandi marchi dalla Formula 1 continua e coinvolge anche le gomme. Bridgestone ha confermato che la stagione 2010 sarà l'ultima per il fornitore unico dei team, smentendo le voci che avevano suggerito un ripensamento da parte del colosso giapponese. «Sfortunatamente la nostra compagnia ha preso una decisione e non è cambiato nulla», ha detto Hiroshi Yasukawa, direttore del comparto sportivo di Bridgestone, in un'intervista al magazine Autosport. Yasukawa ha spiegato che Bridgestone tuttavia seguirà le trattative che la Federazione Internazionale dell'Automobile dovrà aprire con le case intenzionate a succedere all'attuale fornitore unico a partire dal 2011.
FASE DELLE OFFERTE - Il dirigente, che ha spiegato di non sapere se Bridgestone venderà ad altre case la propria tecnologia per la Formula 1, ha fatto intendere che il colosso giapponese potrebbe valutare una permanenza nel circus solamente in caso di condizioni contrattuali più favorevoli: «La nostra compagnia ha comunicato che la Fia prima dovrà aprire la fase delle offerte, quindi dobbiamo aspettare. Ma sfortunatamente la nostra decisione è quella di non rinnovare il contratto con la Formula 1», ha detto Yasukawa.
Secondo Autosport l'elenco delle candidate alla successione di Bridgestone è guidato da due case coreane, Hankook e Kumho. Negli ultimi anni la crisi economica internazionale, i costi di gestione e la grave crisi di credibilità del campionato hanno portato la Formula 1 a perdere costruttori come Honda e Toyota.