14 agosto 2020
Aggiornato 16:30
Calcio brasiliano

Flamengo campione, Adriano: tante offerte e non so se resto

L'attaccante brasiliano: «Se non firmo lascio qui affetto e cuore». La squadra vince il titolo dopo 17 anni di attesa

SAN PAOLO - Subito dopo i festeggiamenti per il titolo brasiliano vinto con il Flamengo ieri sera grazie al 2-1 sul Gremio al Maracanà, Adriano ha gelato i tifosi rossoneri, ammettendo con sincerità di avere «molte proposte» e di non essere sicuro di restare a Rio de Janeiro. «Non vado in giro a dire bugie, che poi alla fine vengono sempre a galla», ha detto Adriano.

LIBERO DI TRATTARE - «Oggi la cosa più importante è la mia felicità, quello che deciderò sarà frutto di una seria riflessione. Spero di prolungare, ma anche se non sarà così, qui lascerò il mio affetto e il mio cuore. Ne parlerò con la mia famiglia e on i miei amici, fermo restando che la mia priorità è la serenità, non i soldi». Il contratto di Adriano con il Flamengo scadrà nel maggio del 2010, ma da gennaio il calciatore sarà libero di trattare con altre squadre.

CAMPIONI DOPO 17 ANNI - Intanto si è guadagnato un posto nella storia della sua squadra del cuore, tornata campione del Brasile dopo 17 anni anche grazie ai suoi 19 gol, laureandosi anche capocannoniere del campionato (pari merito con Diego Tardelli dell'Atletico Mineiro), cosa che non accadeva ad un rossonero da quando a riuscirci fu Zico nel 1982. «Sono felicissimo per essere riuscito ancora una volta nella mia vita a raggiungere l'obiettivo che mi ero prefisso», ha detto Adriano. «Sono tornato in Brasile lo scorso aprile molto triste, sono rimasto fermo 40 giorni, ma tutto quello che ho passato ora ha un senso. Questo titolo è importante anche per la mia famiglia, che ha sofferto con me. Mentre c'é stata tanta altra gente che non ha creduto in me».