15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
Sport. Calcio

Ferrara: «Mourinho ha ragione, giovani hanno meno valori»

L'allenatore della Juventus: «Famiglie e pressione, difficile restare con i piedi per terra»

TORINO - Se da un lato Ciro Ferrara è contento dell'attitudine dei suoi giovani alla Juventus, «apprezzo la professionalità di Giovinco, Marchisio e De Ceglie», ammettendo che «ovviamente anche a loro farebbe piacere andare in giro in Ferrari», dall'altro l'allenatore della Juventus si dice «pienamente d'accordo» con il collega Jose Mourinho dell'Inter in merito alla questione dei calciatori che pensano «prima ai soldi e poi al lavoro».

E' un «problema di valori» e generazionale, secondo l'allenatore bianconero. «L'ambiente è molto cambiato e l'aspetto prettamente sportivo a volte passa addirittura in secondo piano», ha detto Ferrara oggi in conferenza stampa a Vinovo. «E' difficilissimo restare con i piedi per terra. Oggi un giovane arriva alla ribalta con appena una o due partite in Serie A, arrivano immediatamente i contratti milionari e si pensa subito alla nazionale».

Giovani giocatori ai quali «si dà subito tutto» e che si ritrovano «intorno tante persone». Un problema, secondo Ferrara, è anche la famiglia: «Tutti pensano di avere in casa Maradona e a 14-15 anni diventa difficile per i ragazzi gestire queste pressioni».