11 agosto 2020
Aggiornato 05:00
A Valencia la rievocazione del duello del 1984

Scacchi: Kasparov batte Karpov a 25 anni da mitica sfida di Mosca

Il risultato finale è stato di 9 a 3. I due miti della scacchiera si sono affrontati in quattro partite semi-rapide da 25 minuti

VALENCIA - Venticinque anni dopo la loro leggendaria sfida, i due ex campioni del mondo di scacchi, i russi Garry Kasparov e Anatoli Karpov, hanno dato vita a una tre giorni a Valencia che ha visto vincitore il 46enne Kasparov.

I due miti della scacchiera si sono affrontati in quattro partite semi-rapide da 25 minuti (più cinque secondi per ogni mossa) e cinque partite rapide da 5 minuti più due secondo ogni mossa. Il risultato finale è stato di 9 a 3 a favore del più giovane Kasparov.

«Karpov non è riuscito a gestire l'enorme pressione sulla scacchiera. Questo l'ha costretto a dividere i suoi tempi e qui si trattava soprattutto di una questione di tempi», ha commentato Kasparov. Lo sconfitto, dal canto suo, ha promesso di prendersi la rivincita nella prossima sfida prevista a dicembre a Parigi.

Nessuno dei due sfidanti era al meglio delle sue possibilità. Sia Kasparov, 46 anni, oggi uno dei leader dell'opposizione in Russia, sia Karpov, 48 anni, non sono più in attività da diverso tempo, Le partite sono state organizzate per commemorare i 25 anni dal loro mitico duello del 1984 a Mosca. In quell'occasione la Federazione internazionale degli scacchi dovette interrompere il duello dopo cinque mesi di guerra di nervi, con Karpov che era in vantaggio 5 a 3 (la vittoria era fissata a 6) e 40 patte.

La sfida di Valencia, secondo Kasparov, «ha fatto un'ottima pubblicità agli scacchi» anche perché «gente di tutto il mondo ha seguito il torneo». Il primo giorno gli internauti di 129 paesi hanno potuto seguire le mosse dei due giocatori. «Noi - ha chiosato Karpov - siamo popolari quanto Pelé o Maradona».