12 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Calcio. Juve-Livorno

Ferrara: «Non cambio modulo e Giovinco titolare»

Allenatore bianconero: «Capita di giocare partite meno belle«

Roma, 18 set - Senza evitare di replicare alle critiche ricevute dopo il pareggio interno di martedì sera contro il Bordeaux in Champions League (1-1), Ciro Ferrara ha ammesso oggi di non avere certo ripensamenti su quella che deve essere la filosofia della sua Juventus. "Non ci siamo esaltati dopo le vittorie, non dobbiamo deprimerci ora dopo un pari, sarebbe un grandissimo errore", ha detto oggi l'allenatore bianconero in conferenza stampa alla vigilia dell'anticipo di domani contro il Livorno all'Olimpico di Torino, per la quarta giornata del campionato di Serie A. "Abbiamo cambiato uomini, modulo e tipo di gioco, non è che dalla sera alla mattina possa funzionare tutto alla perfezione. E risultati mi sembra che non siano sono negativi. Capita di giocare partite meno belle, ma nostra intenzione è migliorarci. Noi conosciamo la nostra forza, non ci interessano le considerazioni dall'esterno e la squadra sa che da noi purtroppo si cambia giudizio molto in fretta".

Il tema dei giudizi affrettati è particolarmente caro a Ferrara quando gli si chiede se Sebastian Giovinco giocherà domani. "Cambiare giudizio su un giocatore in tre giorni è purtroppo una caratteristica solo italiana", ha detto Ferrara. "Contro la Lazio è entrato e tutti hanno detto che ha fatto bene al posto di Diego. Quindi non vedo perché non avrei dovuto rischiarlo con il Bordeaux, perché quel ruolo lo può ricoprire senza problemi. Siamo proprio strani, prima spingiamo i giovani poi siamo i primi a criticarli dopo una prestazione. Per altro difficile non solo per Giovinco, ma per tutta la Juve. Io non lo sopravvaluto, gli do la giusta dimensione che si deve dare ad un giovane, senza farlo sentire un fenomeno o uno che non può giocare a certi livelli. Gli si deve dare fiducia ma con le dovute precauzioni. Avrà altre possibilità, poi lui si dovrà meritare il ruolo e questa fiducia".

E quindi contro il Livorno, anticipa Ferrara, "Giovinco giocherà", anche perché il modulo non si cambia: "Alla mia squadra voglio dare certezze e non insicurezze solo perché si è pareggiato con il Bordeaux". Capitolo Livorno. "Una squadra ben organizzata in difesa ed attacco che può creare difficoltà, Lucarelli e Tavano li conosciamo molto bene: ma in questo tipo di gare la Juve non può lasciare punti", ha detto Ferrara. Che ha voluto infine specificare alcune cose sui diversi infortunati bianconeri. "A parte quelli legati a traumi, si tratta di problemi muscolari di lieve entità", ha detto l'allenatore della Juve. "Solo per Del Piero è andata per le lunghe, mentre gli altri li recuperiamo in poco tempo e con la massima cautela. Diego? Aspettiamo domani poi lunedì valuteremo, stiamo cercando di gestire il problema con la massima attenzione".

La speranza è di rivedere il brasiliano già in campo giovedì sera contro il Genoa a Marassi nel posticipo del turno infrasettimanale. "Ma al di là di queste situazioni, la squadra sta facendo dall'inizio ottime cose a dimostrazione di una rosa ampia e competitiva, diversa nelle caratteristiche dei singoli, tutti si stanno facendo trovare pronti".