24 ottobre 2020
Aggiornato 16:30
La «First lady dello sport»

Sudafrica, in migliaia accolgono Semenya

Nelle prossime settimane i risultati dei test sul suo sesso

JOHANNESBURG - Migliaia di fan hanno accolto oggi Caster Semenya all'aeroporto di Johannesburg. La diciottenne sudafricana ha conquistato la medaglia d'oro negli 800 metri femminili disputati ai mondiali di atletica di Berlino, finendo però al centro di un'inchiesta della federazione internazionale (Iaaf) dopo i dubbi sollevati sul suo sesso.

La nostra first lady dello Sport, si legge su uno dei tanti striscioni esposti dalla folla accorsa allo scalo per dare il suo bentornato a Semenya con balli e canti. «Al 100% donna», recita ancora un altro striscione.

Inchiesta sul sesso - «E' la nostra eroina. E' la nostra figlia africana, non c'è alcun dubbio a riguardo», ha detto Michael Masdmola, arrivato dalla provincia del Limpopo, di cui è originaria anche Semenya. La decisione della federazione internazionale di avviare un'inchiesta sul sesso dell'atleta ha suscitato scandalo in Sudafrica. I risultati dei test condotti da ginecologi, endocrinologi e psicologi si conosceranno solo tra alcune settimane.

Sarà ricevuta dal Presidente Zuma - Semenya e le altre due medaglie d'oro sudafricane, Mbulaeni Mulaudzi e Kgotso Mokoena, saranno ricevuti anche dal Presidente Jacob Zuma nel Palazzo presidenziale di Pretoria. Stando a quanto precisato nel comunicato diffuso ieri dall'ufficio presidenziale, Zuma vuole «congratularsi per le loro prove di alto livello a Berlino».