12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Formula 1

Schumacher: «Rinuncio con tristezza, volevo aiutare Ferrari»

Dribbla domanda su ritorno rinviato al 2010 e incoraggia Badoer

GINEVRA - Michael Schumacher rinuncia «con enorme tristezza» al suo ritorno in Formula 1. Il sette volte campione del mondo, oggi in conferenza stampa a Ginevra, ha ringraziato i tifosi della Ferrari scusandosi con la casa di Maranello per i problemi al collo che lo hanno costretto a desistere dalla prospettiva di correre il prossimo Gran Premio d'Europa al posto dell'infortunato Felipe Massa. «E' un momento molto triste», ha detto Schumi, «vorrei ringraziare tutto il team Ferrari, mi dispiace moltissimo deluderli e non poter condividere con loro l'euforia iniziale. Un grazie sentito anche ai tifosi e agli appassionati che mi hanno dato un supporto superiore rispetto a quanto mi sarei aspettato».

Attenta riflessione - Il fuoriclasse tedesco ha spiegato di essere giunto alla scelta annunciata ieri dopo un'attenta riflessione: «Non è stata una decisione a cuor leggero - ha affermato - ma a questa situazione siamo arrivati per l'incidente capitato a Felipe. Le circostanze del mio rientro non potevano essere differenti, sono stato chiamato a rimpiazzare Felipe, ma purtroppo questo progetto non è stato portato a termine». Sarebbe stato possibile programmare diversamente il rientro in Formula 1? «C'era pochissimo tempo - ha detto Schumacher - e poi solamente quando si prova in pista una macchina di F1 si capisce se si può andare avanti o meno. Prima di provare sia io che la Ferrari eravamo disposti a tentare, ma avevo avuto questo incidente in moto all'inizio dell'anno e non sono in condizione ottimale. Il medico mi aveva avvisato, solo la pista mi avrebbe dato risposte. Per questo nessuno poteva pianificare diversamente questo rientro, perché l'incidente di Felipe non poteva essere previsto. Volevo solamente dare una mano alla squadra, volevo aiutare un amico, Felipe, anche se il tempo a disposizione era pochissimo».

Evasivo sul rientro nel 2010 - Schumacher è stato evasivo quando gli è stato chiesto un commento sulle voci relative ad un suo rientro in Formula 1 nel 2010. «Le voci ci saranno sempre, al momento la questione centrale è che devo rinunciare. E' difficile», ha aggiunto Schumi, «dover comunicare che non posso aiutare la Ferrari e i miei amici». Schumacher ha infine mostrato fiducia nei mezzi di Luca Badoer, il collaudatore del Cavallino chiamato a rimpiazzare Massa dopo la rinuncia del tedesco. «Da moltissimi anni fa il collaudatore ed essere pronto rientra nel suo ruolo. E' preparato», ha detto Schumi, «da parte mia posso solamente ringraziare lui e la squadra per avermi lasciato il posto di Massa. Ora è lui che deve sostituire me, è la persona ideale».