19 novembre 2019
Aggiornato 22:30

Milito: «Nessun obiettivo personale, conta solo l'Inter»

L'attaccante argentino: «In una grande squadra al momento giusto»

MILANO - Contento per «essere arrivato in una grandissima società, una delle più importanti del mondo», da ieri al lavoro con i suoi nuovo compagni dell'Inter nel ritiro pre-campionato di Los Angeles, Diego Milito mette gli obiettivi «collettivi» davanti a quelli personali per la prossima stagione.

«Per me è un motivo di orgoglio e sono veramente felice di essere qui: convinto che più dei singolo, conta l'Inter», ha detto il trentenne attaccante argentino a Inter Channel. «Sono contento di quello che ho fatto fino ad ora nella mia carriera. Se sono arrivato adesso in una grandissima società è perché non è stato possibile farlo prima, ma il destino è così. Questo era il momento giusto e credo che sia anche il momento migliore in termini di maturità ed esperienza».

Milito cercherà di adeguarsi alle richieste del tecnico Jose Mourinho ed è pronto a giocare sia da prima, che da seconda punta. «La mia prima esperienza in Italia, al Genoa, quasi sei anni fa, ha modificato anche il mio ruolo e la maniera di agire in campo: in Argentina giocavo quasi esclusivamente da seconda punta, in Italia invece ho imparato più movimenti da prima punta», ha spiegato Milito. «Negli ultimi anni ho giocato da prima punta, anche la scorsa stagione, ma mi sento in grado di farlo anche da seconda. Per mia caratteristica sono un attaccante eclettico: anche se agisco da prima punta, mi piace entrare nel circuito di gioco, avere la palla, uscire dall'area e cercare il dialogo con i compagni».