12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Calcio

Berlusconi: «Milan sogna scudetto e spera che Kaką resti»

«Missione rossonera ostacolata da infortuni, distrazioni, sviste»

Il Milan che spera nella rincorsa-scudetto all'Inter (perché «sognare č bello e consigliabile«) in estate punterą a rinforzarsi solamente in difesa limitandosi a sperare nella permanenza di Ricardo Kaką. Lo ha detto il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, che nel corso di un'intervista concessa a Sky Sport 24 ha rimandato a fine stagione la decisione sul futuro dell'allenatore rossonero Carlo Ancelotti. «La nostra missione č andare in campo per essere padroni e vincere convincendo - ha detto Berlusconi - ma quest'anno non abbiamo potuto farlo per due motivi. Il primo č il numero elevatissimo di infortuni, il secondo consiste negli incidenti di percorso, qualche distrazione negli ultimi minuti e qualche fatto arbitrale non giusto».

Il riferimento al derby perso con l'Inter, deciso da un gol con un tocco di braccio del brasiliano Adriano, č esplicito: «Mi spiace che all'Inter si siano adontati per questo - ha ribadito il presidente del Consiglio - ma l'Inter ha prevalso nell'ultima partita con un gol molto discutibile. Come continua a ripetere Adriano Galliani ora saremmo ad un punto». In settimana un primo riferimento di Berlusconi al derby di ritorno aveva portato il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, a promettere ironicamente di ricontare i rigori (dodici) assegnati in campionato al Milan. Oggi la controreplica del presidente del Milan: «Sarebbe un utile esercizio di aritmetica, fa bene a tutti», ha detto Berlusconi. «A noi basta arrivare buoni secondi - ha aggiunto il premier - ma se l'Inter dovesse avere dei cedimenti noi cercheremmo di continuare la nostra serie positiva per chiudere una stagione iniziata male». E lo scudetto? «E' sempre lecito sognare, la vita č fatta in gran parte di sogni - ha affermato Berlusconi - sognare č bello e consigliabile».

Realismo, invece, sul futuro del brasiliano Kaką, tentato durante questa stagione da una faraonica offerta del Manchester City. Il presidente del Milan ha fatto intendere che il club lombardo non farą follie per trattenere l'ex Pallone d'Oro. «Kaką resta sicuramente? Io spero di sģ - ha risposto Berlusconi - l'ho detto allora e continuo a sperare che questo avvenga. Al Milan non abbiamo l'abitudine ad imporci, resta chi vuole restare. Quando Shevchenko ci disse che voleva giocare in Inghilterra manifestņ con continuazione un suo desiderio e noi non ci sentimmo di dire di no». Restando in tema di assi brasiliani Berlusconi ha poi parlato di Ronaldinho: «Gli direi di ricordarsi sempre di essere l'ambizione ed il sogno di tutti i tifosi rossoneri», ha affermato Berlusconi, «che vogliono vederlo grande come un tempo. In campagna elettorale mi si rivolgevano due richieste: manda a casa i comunisti e portaci Ronaldinho».