Oculistica

Miopia: si elimina in pochi minuti con la chirurgia refrattiva PRK o con le Intraocular Lens

Il dottor Luigi Fusi spiega a Diario Salute TV come ritrovare una vista ottimale scegliendo la tecnica più adatta al proprio caso

La miopia è una condizione in cui l’occhio è più lungo del normale e quindi le immagini non vengono messe a fuoco sulla retina. Naturalmente si può correggere con occhiali e lenti a contatto. Ma esistono anche altri metodi di correzione come, per esempio, la chirurgia refrattiva – spiega il dottor Luigi Fusi, medico chirurgo specializzato in oculistica.

«La PRK è un intervento medico specifico che consiste nel modificare la superficie corneale, creando uno scavo personalizzato per il singolo paziente. Quando è possibile eseguire l’intervento? Ovviamente quando l’occhio ha smesso di diventare miope e proseguire la propria corsa miopica. Quindi è indicato nei soggetti in cui almeno da un anno non c’è stato bisogno di modificare la potenza della lente degli occhiali in funzione di un incremento del difetto visivo», continua il dottor Fusi.

Come funziona l’intervento
«L’intervento consiste nel creare un assottigliamento del tessuto retinico, quindi uno scavo, che non deve andare oltre un certo tipo di difetto. Altrimenti non basterebbe la cornea a correggere tutto il difetto. Quindi, operativamente si possono correggere fino a cinque diottrie».

Se la miopia è grave
«Abbiamo la possibilità di correggere difetti miopici elevati – superiori alle sei diottrie – applicando all’interno dell’occhio delle lenti chiamate Intraocular Lens da applicare davanti al cristallino trasparente. Questa metodica fantastica permette di correggere difetti un tempo impensabili – meno 20-25/30 diottrie -  senza andare a toccare la cornea».

Scegliere la tecnica più adatta
«Quindi la tecnica della chirurgia refrattiva con il laser è validissima e conosciuta dalla metà degli anni ’80 però va utilizzata nei difetti medio o medio-bassi. Per i difetti più elevati è più utile per la salute dell’occhio pensare di applicare un cristallino personalizzato davanti a quello del paziente per quello specifico difetto visivo», conclude il dottor Fusi.