Do it yourself

Candele da aromaterapia e da massaggio: tutti i consigli per il fai da te

La guida step by step di Valentina Spatola per realizzare candele da massaggio e aromaterapia con ingredienti naturali e salutari

Al solo sentir parlare di aromaterapia si avverte già il profumo e quella splendida sensazione di benessere che solo gli oli essenziali sanno donare. Si tratta di veri e propri concentrati di natura – non a caso vengono chiamate essenze – e la loro rapida diffusione permette di ottenere ottimi effetti sul piano fisico e psichico. Oltre alla classica lampada aromatica che aiuta la propagazione dell’olio essenziale nella stanza grazie a una semplice tea light, si può utilizzare anche la classica candela da aromaterapia. Valentina Spatola, insegnante di cosmesi a Torino spiega a Diario TV tutti i trucchi per la sua realizzazione.

Gli ingredienti principali e gli oli essenziali
«Abbiamo bisogno della cera di soia, ma nel caso fosse di difficile reperibilità è possibile sostituirla con della cera d’api. Per quanto riguarda la scelta degli oli essenziali dipende dall’effetto che dobbiamo ottenere: se vogliamo una candelina con un aroma fruttato, gradevole e agrumato possiamo adoperare l’olio essenziale di limone. Se invece vogliamo ottenere un effetto rilassante possiamo utilizzare la lavanda. Con l’ylang ylang si ottiene un profumo sensuale e fiorito, mentre la citronella può essere utile in estate per allontanare le zanzare. In inverno la scelta d’elezione è il pino (silvestre o mugo) che scongiura il raffreddore. Infine, se amiamo le profumazioni leggermente più ‘maschili’ possiamo optare per il vetiver», spiega Valentina Spatola.

Le attrezzature indispensabili
«A questo punto non ci resta altro da fare che scegliere un contenitore. Possiamo utilizzare un bicchiere in vetro in modo che la candelina bruci all’interno del bicchiere. In alternativa, possiamo optare per uno in plastica che si può rompere una volta solidificata la candela. Infine, bisogna procurarsi degli appositi stoppini che possono essere sostituiti con del filo di cotone a coda di topo, facilmente reperibile in merceria.

Come preparare una candela da aromaterapia
«La fase più delicata è quella dell’inserimento dello stoppino. Questo va collocato al centro del contenitore e – tenendolo ben fermo – si versa una piccola quantità di cera di soia sciolta a bagnomaria. A questo punto bisogna attendere alcuni minuti perché la cera di soia si solidifichi bene e possa reggere lo stoppino».

L’aggiunta degli oli essenziali
«Quando la cera si sarà solidificata all’interno del contenitore, aggiungiamo gli oli essenziali alla parte restante della cera fusa. Per questo video ho scelto l’olio essenziale di lavanda per ottenere un effetto distensivo. Si aggiungono mediamente 100 gocce di essenza per una candelina di medie dimensioni. Tale quantità permette che la candela possa offrire una profumazione persistente e facilmente diffondibile nell’ambiente. A questo punto si trasferisce tutta la cera contente gli oli essenziali nel bicchiere di vetro. A piacere possono essere aggiunti alla candelina dei coloranti atossici o dei fiorellini secchi – in questo caso di lavanda. Dopo alcune ore la candela sarà solidificata e pronta per essere adoperata».

Come fare le candele da massaggio
«Se vogliamo preparare una candela da massaggio dobbiamo sostituire parte della cera con burro di karité, burro di cacao e olio di cocco. I dosaggi possono essere a nostro gradimento ma è fondamentale aggiungere almeno il 30 per cento di cera. Se vogliamo una candelina più untuosa mettiamo in prevalenza olio di cocco; se invece vogliamo una candelina che asciughi velocemente quando applicata sulla pelle, usiamo in prevalenza burro di cacao. Infine, se il nostro scopo è nutrire in profondità la pelle dobbiamo mettere una percentuale maggiore di burro di karité. Al termine aggiungiamo gli oli essenziali e tutto il resto del procedimento rimane invariato», conclude Spatola.