16 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Nuova arma anti-obesità: blocca l’appetito e fa dimagrire

Un trattamento combinato, a base di due bersagli molecolari, sembra essere molto efficace nel contrastare l’obesità

Un trattamento anti-obesità che simula l'effetto del freddo
Un trattamento anti-obesità che simula l'effetto del freddo (Africa Studio | Shutterstock)

Alcuni scienziati sembrano aver trovato un’interessante e innovativa soluzione per ridurre il peso corporeo e bruciare più velocemente i grassi. Alla base di tutto ci sarebbe una simulazione dell’effetto anoressizzante simile alla nicotina. Il rimedio, che oltre a far dimagrire tiene sotto controllo l’appetito, è stato recentemente sperimentato su modello animale e ha ottenuto risultati più che soddisfacenti. Ecco tutti i dettagli dello studio pubblicato su Nature Communications e condotto dagli studiosi dell’Università di Copenaghen.

Corregge anche il metabolismo degli zuccheri
Il team di ricerca, coordinato da Christoffer Clemmensen, sembra aver trovato un metodo per mimare sia l’effetto dimagrante dell’esposizione alle basse temperature che quello anoressizzante tipico della nicotina. Durante i test si è potuto dimostrare come la soluzione sia in grado di migliorare anche il metabolismo degli zuccheri.

Bersagli molecolari
L’idea degli scienziati è quella di colpire in maniera simultanea due bersagli molecolari. Il primo è quello collegato alla stimolazione del calore corporeo in seguito all’esposizione alle basse temperature. Il recettore in questione è il TRPM8. Il secondo, invece, è quello che in genere viene attivato con il consumo della nicotina: stiamo parlando del recettore alfa3beta4, che blocca la sensazione di fame.

Turnover energetico
Per riuscire a mettere a punto il rimedio, gli scienziati hanno tratto ispirazione dalla vita di tutti giorni – come il nuoto in acqua fredda e il consumo di nicotina - e hanno cercato di ottenere gli stessi effetti a livello farmacologico. E i primi risultati non si sono fatti attendere: i piccoli roditori sono riusciti ad aumentare il turnover energetico. Lo stesso che si verifica quando si è sottoposti a temperature rigide. E, in più, hanno ridotto la sensazione di appetito esattamente come avviene in seguito all’assorbimento di nicotina.

Freddo e combustione di energia
«Abbiamo cercato di trovare i meccanismi molecolari per il modo in cui il freddo aumenta la combustione di energia per duplicarli in un prodotto medico. Abbiamo trovato un recettore del freddo - TRPM8 - e identificato la sostanza icilina che può attivarlo. Tuttavia, il recettore del freddo non si trova sul grasso bruno. Sembra che il recettore del freddo sulla superficie della pelle mandi un segnale al cervello che successivamente attiva il grasso bruno tramite i connettori nervosi», spiega il professor Christoffer Clemmensen, CBMR, dell’Università di Copenaghen.

Topi più magri
«I topi sono diventati più magri quando gli è stato somministrato icilin perché ha aumentato il loro turnover energetico. Questo ha confermato la nostra idea. Tuttavia, l'effetto che abbiamo riscontrato non era sufficientemente forte da avere alcun effetto reale per i pazienti, anche se potessimo ottimizzare il prodotto medico. Se si desidera modificare il peso corporeo delle persone, non è sufficiente prendere di mira il turnover energetico da solo. Per creare davvero un bilancio energetico negativo, devi anche fare in modo che la gente mangi di meno», continua Clemmensen.

Un trattamento combinato
E’ stato in quel momento che gli scienziati hanno pensato a un trattamento combinato e hanno provato a colpire il recettore della nicotina. Viene così chiamato perché questa è una delle sostanze in grado di attivare il recettore che diminuisce l'appetito. Dopo aver condotto una vasta gamma di test di varie sostanze farmacologiche che potrebbero attivare i recettori nicotinici, i ricercatori hanno pensato che la migliore potesse essere il dimetilfenilpiperazinio (DMPP).

Migliora anche il metabolismo del glucosio
«DMPP non solo sopprime l'appetito, ma ha anche un enorme effetto positivo sul metabolismo del glucosio rispetto, ad esempio alla nicotina, che ha un cattivo effetto sul grasso nel fegato e la sensibilità all'insulina. Abbiamo pertanto combinato icilin e DMPP e ottenuto quello che potremmo definire un effetto sinergico sul peso corporeo. Ciò significa che due più due sommano più di quattro. Da soli, non producono alcuna particolare perdita di peso, ma quando li prendiamo insieme, vediamo una grande perdita di peso», spiega il professore associato Christoffer Clemmensen.

12% in meno
Durante le varie sperimentazioni, i piccoli roditori hanno assistito a una perdita del 12% del loro peso corporeo nell’arco di 20 giorni. In tale periodo è anche scomparsa totalmente l’intolleranza al glucosio. Nonostante gli eccellenti effetti ottenuti, però, gli scienziati ci tengono a sottolineare che saranno necessari ulteriori studi per comprendere se il trattamento svolge lo stesso effetto sugli esseri umani. Se il tutto verrà confermato, probabilmente tra qualche anno avremo a disposizione un trattamento antiobesità che potrà essere usato anche nei pazienti diabetici.

Fonti scientifiche

[1] Researchers Make Mice Lose Weight by Imitating Effects from Cold and Nicotine – Univerity of Copanaghen

[2] Coordinated targeting of cold and nicotinic receptors synergistically improves obesity and type 2 diabetes - Christoffer Clemmensen, Sigrid Jall, Maximilian Kleinert, Carmelo Quarta, Tim Gruber, Josefine Reber, Stephan Sachs, Katrin Fischer, Annette Feuchtinger, Angelos Karlas, Stephanie E. Simonds, Gerald Grandl, Daniela Loher, Eva Sanchez-Quant, Susanne Keipert, Martin Jastroch, Susanna M. Hofmann, Emmani B. M. Nascimento, Patrick Schrauwen, Vasilis Ntziachristos, Michael A. Cowley, Brian Finan, Timo D. Müller & Matthias H. Tschöp  - Nature Communicationsvolume 9, Article number: 4304 (2018)