23 ottobre 2018
Aggiornato 01:30

Secondo gli scienziati, questo è l’unico e valido metodo contro obesità e sovrappeso

Contro l’inarrestabile epidemia di sovrappeso e obesità, poco varrebbero le diete, secondo gli scienziati. Ma, sostengono, c’è un metodo che assicura efficacia
Obesità
Obesità (Africa Studio | shutterstock.com)

Fianco a fianco alle malattie cardiovascolari, a quelle derivanti dal fumo e a quelle metaboliche, il sovrappeso e l’obesità è una delle principali cause di morte nel mondo occidentale. L’epidemia, che pare inarrestabile, tuttavia non si arresterebbe con la semplice dieta del momento, ma con un metodo già efficacemente testato e validato, sostengono gli scienziati.

La soluzione secondo gli esperti
Sul web è tutto un fiorire di diete dimagranti: ce n’è di tutti i colori e gusti, dalle più astruse alle più improbabili – e a volte pericolose. Ma, secondo gli esperti, poco varrebbero se si vuole davvero perdere peso e combattere l’obesità. Un nuovo studio condotto dagli scienziati della Binghamton University - State University of New York (SUNY) c’è dunque soltanto un metodo davvero efficace per trattare il sovrappeso e l’obesità: la chirurgia bariatrica, e in particolare il bypass gastrico Roux-en-Y (RYGB). Il metodo, pare possa ridurre tra gli altri la predisposizione a mangiare cibi dolci e grassi – anche se l’effetto può essere temporaneo.

In pericolo di vita
Spesso, per le persone in forte sovrappeso o obese, proprio la chirurgia bariatrica può fare la differenza sostengono gli esperti. «Le persone che si sottopongono a questo tipo di chirurgia sono quelle che chiamiamo morbosamente obesi – spiega la prof.ssa Patricia DiLorenzo, principale autrice dello studio – il che significa che sono in sovrappeso di almeno 45 chili, e in molti casi sono diabetici. Questa è la vita o la morte per loro».

Come funziona la chirurgia bariatrica
La chirurgia RYGB rende lo stomaco molto più piccolo in quello che viene chiamato ‘sacchetto’. Questa sacca bypassa una parte dell’intestino tenue, per cui, quando si mangia, il cibo entra in questo stomaco più piccolo e si svuota nell’intestino tenue. In parole povere, la persona sottoposta a questo intervento non può più mangiare pasti abbondanti, con conseguente perdita di peso. Curiosamente, le persone che hanno ricevuto la chirurgia RYGB vedono modificarsi le preferenze di gusto e olfatto, tanto che pare non siano più attirate dai cibi dolci e grassi. Questo effetto è il suo potenziale coinvolgimento con la perdita di peso era il focus dello studio.

Lo studio
In questo studio, la prof.ssa DiLorenzo e il suo team di ricerca hanno analizzato i cambiamenti delle preferenze in fatto di cibo e nell’olfatto dopo che i pazienti sono stati sottoposti a RYGB e li hanno confrontati con i cambiamenti nel post-chirurgia dell’indice di massa corporea (BMI). I test condotti hanno portato a scoprire che le persone a cui piaceva di più il caffè dopo l’intervento erano anche le persone che avevano perso più peso. Il caffè e le verdure, per esempio, condividono un sapore amaro e questo sta a indicare che la chirurgia post-RYGB, modifica alcune preferenze di gusto dei pazienti, che vanno a spostarsi dai cibi grassi e dolci a quelli in cui i gusti amari erano prima più avversi. I pazienti che hanno manifestato questo effetto hanno perso più peso e hanno mostrato un BMI più basso a lungo termine dopo l’intervento, riporta lo studio pubblicato su Plos One. Tuttavia, è bene sottolineare che questo effetto sul gusto e l’olfatto tende in genere a scemare, così come con il passare del tempo diminuisce il tasso di perdita di peso – che all’inizio è più marcato ed evidente. Ma, come spiegato dagli esperti, vi è poco rischio che i pazienti riacquistino peso dopo l’intervento RYGB e la maggioranza mantiene in nuovo, e più normale, peso raggiunto.