28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Effetti collaterali dei cerotti contro il dolore

Bimba muore a causa di un cerotto per il sollievo del dolore

Una bambina è morta poche ore dopo essere entrata in contatto con un cerotto per il sollievo del dolore. I dettagli della tragica vicenda

Bimba muore con un cerotto per alleviare il dolore
Bimba muore con un cerotto per alleviare il dolore Shutterstock

Un caso raro – forse – ma che deve mettere in guardia tutte le persone che utilizzano i classici cerotti per il sollievo del dolore. Probabilmente quasi tutti noi li abbiamo usati almeno una volta nella nostra vita, anche se è bene sottolineare che ne esistono diversi tipi, alcuni molto più pericolosi di altri. Si tratta di semplici dispositivi medici che si applicano direttamente sulla parte colpita allo scopo di ridurre o eliminare il dolore. Trattandosi di prodotti destinati a un uso topico hanno l’aspetto di medicinali innocui. Ma alla stregua di quelli assunti per via orale possono causare gravi danni alla salute. E la prova che una bimba è morta dopo esserne entrata in contatto. Ecco i dettagli della vicenda.

Un caso incredibile
Quando accadono simili eventi non si sa se far scendere in campo il destino. Eh sì, perché la storia della piccola Amelia Cooper, una bambina di soli 15 mesi, è davvero insolita. Lei, infatti, non aveva applicato il cerotto contro il dolore, ma il patch le si era attaccato per caso mentre dormiva con la mamma – che lo aveva addosso. Ciò, tuttavia, non toglie che l’oggetto fosse estremamente pericoloso.

Un sospetto
A dirla tutta, si tratta più di un sospetto più che di una certezza. La mamma Sara Talbot, infatti, aveva applicato il cerotto prima di andare a dormire. La mattina seguente, tuttavia, non lo aveva più addosso. Ma nessuno ha visto se alla piccola sia stato mai attaccato, quella notte, al suo corpicino. D’altro canto, l’autopsia ha rilevato altissime dosi di Fentanyl, il potente analgesico oppioide che si trovava nel cerotto contro il dolore. Va anche sottolineato che è stata eseguita un’indagine dalla polizia, allo scopo di indentificare il corpo del reato ma senza alcun successo.

Dov’è il cerotto?
«Manca un cerotto dal corpo di sua madre. Non è chiaro come il patch sia stato applicato ad Amelia, soprattutto perché indossava un pigiama che copriva l'area. Non è chiaro quando, dove o come il patch sia stato attacco ad Amelia», ha dichiarato il medico legale Emma Carlyon.

La tragedia della perdita
La piccola Amelia ha lasciato un grande vuoto nella famiglia Cooper. Ed è per questo che il padre Ben – di 27 anni – ha voluto rendere omaggio alla figlia scrivendo alcune parole su di lei: «ha illuminato le nostre vite con il suo sorriso sfacciato e con i suoi modi buffi tutti noi l’adoravamo. Durante l'inchiesta abbiamo sentito un'enorme quantità di informazioni da esperti, inclusi i patologi, i primi soccorritori e i paramedici che erano lì nel momento in cui quella terribile mattina l'abbiamo persa. Il risultato di oggi ci ha dato una linea che ora possiamo tracciare e ci consente di andare avanti, ma non la dimenticheremo mai. Lei sarà sempre nei nostri cuori, meriterebbe di vivere una vita lunga e felice ma è stata strappata in maniera così drammatica da tutti noi».

Non si tratta di una morta naturale
«Non ci sono stati danni esterni che possano aver contribuito alla morte, la piccola non aveva nessuna malattia naturale», ha dichiarato la patologa Debbie Cook. L’unica cosa che sa con certezza è che la piccola aveva livelli talmente alti di fentanyl da poter uccidere un adulto. Quindi, per assorbirne una simile quantità, il cerotto avrebbe dovuto essere praticamente incollato alla sua pelle.

I rischi dei cerotti per il dolore
I cerotti contro il dolore non sono affatto esenti da rischio, specie quelli a base di oppioidi. «Il farmaco può causare una riduzione della respirazione, una riduzione della pressione sanguigna e in alcuni casi convulsioni. Quando i livelli diventano alti ci sarà un coma, e in alti livelli come questo può essere fatale», spiega Cook. Ricordiamo, tuttavia, che i cerotti a base di Fentanyl dovrebbero essere usati solo su prescrizione medica e destinati a persone che non possono assumere la morfina per via orale. In Italia, uno dei prodotti simili più comunemente usato è il Fentanil Zentiva, un prodotto che non va comunque usato nei bambini al di sotto dei 2 anni.