Salute | Allergie respiratorie

Processionaria tossica, i bruchi possono causare asma fatale, vomito ed eruzioni cutanee

Allarme in Europa, specie in Inghilterra, per i bruchi tossici che causano gravi sintomi nelle persone

Processionaria
Processionaria (Ruth Swan | shutterstock.com)

REGNO UNITO – Invasione di bruchi tossici, noti come processionaria, che causano gravi sintomi come ulcere ed eruzioni cutanee, attacchi fatali di asma, vomito e altri. Avviene per ora nel Inghilterra, dove le autorità sanitarie e la Commissione forestale hanno avvertito le persone si fare molta attenzione alla presenza di questi bruchi che cadono dagli alberi e finiscono addosso alle persone. Ma ce li si ritrova anche in casa o in altri luoghi come i giardini, gli orti e così via.

La processionaria e o sintomi
Conosciuta popolarmente anche come ‘gatta’, è un bruco peloso urticante per contatto. Le proteine contenute nei follicoli piliferi di queste creature possono scatenare gravi reazioni allergiche. Il brutto è che questi peli urticanti rimangono attivi fino a cinque anni dopo che siano anche stati espulsi da un bruco. Ogni bruco possiede 62mila peli urticanti.
I sintomi più comuni da incontro con una processionaria o i suoi peli sono: eruzione cutanea spesso dolorosa, forte prurito, irritazione degli occhi e congiuntivite, irritazione delle vie respiratorie, difficoltà respiratorie, starnuti, mal di gola, difficoltà di deglutizione, broncosmasmo. E poi ancora infiammazione delle mucose di bocca e intestino, dolore addominale, vomito, salivazione eccessiva.

L’infestazione
Le infestazioni da processionaria sono cicliche. L’ultima in Italia c’è stata qualche anno fa, per cui non è escluso che si ripresenti a breve. Per il momento, pare confinata nel Regno Unito – in particolare a Londra, da Brent a Kingston upon Thames, così come in aree periferiche come Guildford, Slough e Bracknell Forest. La processionaria, come accennato, è un grave rischio per chi soffre di asma. Ma anche per le persone che non ne soffrono possono essere un pericolo. Di solito si trovano sulle querce, ma anche sui pini e altri alberi. Molti giardinieri, nell’ultimo mese, hanno riferito di aver manifestato violenti sintomi dopo aver lavorato dove erano presenti querce. Ora le autorità stanno provvedendo a opere di disinfestazione per contenere l’invasione.

Anche senza invasione
Anche in Italia la processionaria è presente. Sebbene qui non si parli di invasione, è sempre bene fare attenzione quando si passeggi in un parco, in un giardino o si facciano dei lavori da giardiniere. La processionaria può esser pericolosa anche per i cani, per cui anche qui è bene fare attenzione quando lo si porta a spasso vicino ad alberi o altri luoghi in cui possono esservi questi bruchi o i peli rilasciati da essi.