Salute | Igiene

Lavarsi tutti i giorni fa male, meglio essere un po’ sporchi

La mania dell’essere sempre puliti può essere deleteria. Farsi la doccia tutti i giorni può causare infezioni. Quanto bisogna davvero lavarsi?

Farsi sempre la doccia fa male
Farsi sempre la doccia fa male (VGstockstudio | shutterstock.com)

ROMA – Igiene-mania, o paura di puzzare o ancora di apparire sporchi. Questi e altri motivi spingono le persone a lavarsi troppo. Secondo gli esperti, questo comportamento piuttosto che essere benefico è invece dannoso. Lavarsi ogni giorno, infatti, può essere causa di infezioni anzichenò.

La doccia quotidiana
In molti hanno l’abitudine di farsi quotidianamente, o circa, una doccia. Ma questa consuetudine, che probabilmente fa ‘sentire a posto’, in realtà ha delle controindicazioni. I dermatologi e gli esperti come la dottoressa Elaine Larson, esperta di malattie infettive della Columbia University, infatti avvertono che lavarsi ogni giorno può aumentare il rischio di infezioni. Difatti un costante lavarsi può ridurre pericolosamente l'idratazione della pelle, provocandone la secchezza e la screpolatura. Queste condizioni consentono a germi e batteri di penetrare nella cute, e poi nell’organismo, e causare appunto delle infezioni.

Via l’odore, ma anche la barriera protettiva
La maggior parte delle persone, sottolinea poi la dott.ssa Larson, è convinta che lavarsi spesso riduca il rischio di malattia, in realtà in questo modo fa poco più che eliminare l'odore corporeo. A questo avvertimento si aggiunge il dottor C Brandon Mitchell, assistente professore di dermatologia alla George Washington University, che spiega come lavarsi frequentemente danneggi la pelle privandola della sua protezione naturale e dei suoi oli naturali: questa condizione distrugge i batteri ‘buoni’ che supportano il sistema immunitario delle persone.

Quanto bisogna lavarsi?
Ma allora quanto bisogna lavarsi per essere sia puliti che protetti? Secondo il dott. Mitchell, fare il bagno o la doccia solo una o due volte alla settimana è di solito sufficiente per la maggior parte delle persone. ««Una doccia quotidiana non è necessaria», sottolinea l’esperto. Oltre a questo, è bene tenere d’occhio la propria pelle, avverte ancora Mitchell: se appare secca o disidratata è bene evitare l’uso di saponi o bagnoschiuma. Se proprio necessario, utilizzare i detergenti soltanto per le zone che siano maleodoranti, come ascelle o piedi. Anche i capelli possono non essere lavati ogni giorno o settimana: salvo casi particolari, basta anche ogni due settimane. Se invece si soffre di forfora o altri problemi sono sufficienti due shampoo a settimana.

Come ridurre il rischio di malattie
Se si è preoccupati che lavandosi meno spesso si possano contrarre delle malattie, la dott.ssa Larson spiega che le persone dovrebbero concentrarsi piuttosto sul lavarsi spesso le mani, oltre a pulire i propri vestiti, che raccolgono le cellule morte della pelle. In questo modo si riduce il loro rischio di malattia più che farsi la doccia tutti i giorni o giù di lì. Anche le superfici con cui veniamo in contatto ogni giorno – come smartphone, tastiere di computer, parti dell’automobile e altro ancora – dovrebbero essere tenute pulite, piuttosto che la nostra pelle. Questi elementi, infatti, spesso sono portatori di batteri e virus più che il nostro corpo. Pensiamo dunque a pulire meglio questi, se vogliamo ridurre il rischio di malattie, conclude l’esperta.