16 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Tonno con spina bifida

Attenzione al tonno, contiene sostanze tossiche. Nello jonio pesci con la spina bifida

Tonnetti del mar Mediterraneo e Jonio presentano delle mutazioni genetiche e spina bifida. Troppe sostanze tossiche nel mare. Slow Food chiede chiarezza

Tonno con spina bifida
Tonno con spina bifida Shutterstock

Continuano i problemi dal punto di vista alimentare. Oltre a vari prodotti contaminati da salmonella e listeria, anche i prodotti ittici cominciano a destare molta preoccupazione. In particolare pare che il tonno riservi a tutti i consumatori sgradite sorprese. Ecco perché.

È pericoloso il tonno del mediterraneo?
E’ una domanda a cui si sta tentando – invano – di fornire una risposta. Evitiamo di acquistare prodotti che vengono dall’estero ma pare che anche quelli nostrani e del Mediterraneo, non siano poi così tanto sicuri.

Slow food
Pare che il problema tonno alla spina bifida sia stato evidenziato anche su TGR Calabria, venerdì 20 ottobre. Momento in cui è intervento anche il Fiduciario Lenin Montesano di Slow Food. L’associazione internazionale ha collaborato con alcuni pescatori professionisti che lavorano nell’Alto Jonio, dai quali è giunta una segnalazione circa strani fenomeni che si verificano nei tonni presente nel mare.

Spina bifida?
Il fenomeno che è stato segnalato è l’anomala presenza di tonnetti che, al momento della sfilettatura mostravano una spina bifida. Purtroppo, però, non vi sono certezze circa la questione. Sono molte le smentite, accompagnate dalla richiesta di effettuare ulteriori verifiche. È importante sottolineare che della vicenda se ne parlò già nel marzo del 2015 attraverso il servizio «Salviamo il mare» – Presa diretta.

Di quale tonno si tratta?
Il tonno sotto accusa sarebbe l’Euthynnus alletteratus, una specie tipica del Mar Mediterraneo. Tuttavia, è importante sottolineare che si può verificare solo controllando la mancata chiusura delle vertebre. Una situazione molto analoga alla spina bifida che si evidenzia anche nei feti umani. Ma se pensiamo si tratti di una mutazione genetica avvenuta solo ora per chissà quale motivo, ci sbagliamo di grosso. Il problema emerse già nel 1954, quando uno scienziato californiano denunciò lo strano fenomeno in pesci simili.

Sostanze tossiche
Negli anni precedenti alcune analisi stabilirono che il problema della spina bifida nei tonni era dovuto alla presenza di sostanze contaminanti come gli Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici), i Pcb (Policlorobifenili) e i metalli pesanti.

E’ importante fare chiarezza
«Siamo per il consumo del pesce del Mediterraneo e del nostro mare, quindi sapere o non sapere con certezza se questo pesce è tossico oppure no è una questione importantissima. Oltre a denunciare questa incertezza chiediamo che la Regione Calabria, attraverso il Ministero alla Salute, possa arrivare a condividere con i nostri territori, in particolare, una smentita o una conferma ufficiale scientificamente dimostrata», ha dichiarato il Presidente della Condotta Slow Food Pollino Sibaritide Arberia Lenin Montesanto durante l’edizione delle 14.00 del TGR Calabria.

 Guarda il servizio del TGR calabria del 20 ottobre 2017