Mandragora negli spinaci

Spinaci surgelati Bonduelle sicuri, non c'è traccia di Mandragora

Gli esiti delle analisi sono negativi: non sono state trovate tracce di Mandragora negli spinaci Bonduelle. I dettagli della vicenda

Non c'è Mandragora negli spinaci Bonduelle
Non c'è Mandragora negli spinaci Bonduelle (Binh Thanh Bui | Shutterstock)

Nei giorni precedenti si è parlato molto della Mandragora, un’erba velenosa che avrebbe contaminato gli spinaci surgelati a marchio Bonduelle. A quanto pare, però, si tratta di un errore. Il Ministero della Salute, infatti, aveva eliminato i prodotti dal mercato in via precauzionale, ma le indagini dei giorni scorsi avrebbero smentito tutto: nessuna erba velenosa era contenuta negli spinaci.

Gli esiti delle analisi
Come sempre accade in questi casi, le analisi e i vari approfondimenti vengono coordinati dall’ATS (associazione tutale salute) di Milano. Per l’esattezza le indagini sono state effettuate su un lotto degli spinaci millefoglie Bonduelle surgelati. Dai risultati, però, è emerso che non si trovava alcuna sostanza anticolinergica – responsabile dell’eventuale intossicazione da Mandragora. «Gli esiti delle analisi effettuate dall’ATS Milano sui lotti di Spinaci Millefoglie Bonduelle surgelati richiamati, come misura precauzionale, nei giorni scorsi - ha spiegato l’azienda - sono negativi: non rivelano la presenza di sostanze anticolinergiche responsabili della sospetta intossicazione da mandragora». L’informazione in questione è stata fornita dalla stessa Bonduelle attraverso un comunicato stampa.

Perché sono state richieste le analisi?
Le analisi sono state effettuate su un lotto degli spinaci Bonduelle a seguito di una segnalazione relativa a una famiglia Milanese che è stata ricoverata in ospedale per intossicazione da erbe allucinogene, una delle proprietà tipiche della Mandragora. Pare che quella sera l’intera famiglia avesse portato in tavola proprio gli spinaci Bonduelle ed è così che è scattato in via caitelativa il ritiro. Tuttavia, l’ATS – dopo aver eseguito delle specifiche analisi farmacologiche nell’istituto di ricerche di via Balzeretti – ha smentito il tutto. Quindi, se non erano gli spinaci Bonduelle a contenere sostanze allucinogene, di cosa si trattava?

Sicurezza negli alimenti
«Siamo molto contenti dell’esito delle analisi per poter rassicurare i nostri consumatori e clienti – ha dichiarato Gianfranco D’Amico, Amministratore Delegato Bonduelle Italia - La loro sicurezza è per noi una priorità assoluta e la garantiamo continuamente grazie a controlli effettuati su tutta la filiera, a partire dal campo con i nostri agronomi. Confido che i consumatori capiranno che il ritiro dei nostri prodotti è stato solo un atto di responsabilità e prevenzione», conclude l’azienda.

Cos’è la Mandragora
La Mandragora – o Mandragola - è un’erba appartenente alla famiglia delle solanacee, la stessa di patate e melanzane. Il nome, proviene dal termine persiano mehregiah, trasformato successivamente in Mandragora da Ippocrate. La sua particolarità è nella radice che rappresenta una particolare biforcazione che ricorda una figura umana. La Mandragora più velenosa è quella definita autumnalis. Il pericolo derivante dal consumo della Mandragora deriva dalla presenza di alcuni alcaloidi molto simili all’atropina. In genere causano allucinazioni, agitazione e, più raramente, convulsioni e coma. Un tempo si riteneva che la pianta fosse dotata di virtù afrodisiache a tal punto che era oggetto di molte preparazioni magiche.