Sicurezza e salute

Attenzione alle lanterne cinesi volanti: contengono amianto cancerogeno

Pericolo amianto per le lanterne cinesi volanti. Il Ministero della Salute ne ha disposto il ritiro e il divieto di vendita su tutto il territorio nazionale. Ecco a cosa fare attenzione

Lanterne cinesi volanti a rischio amianto
Lanterne cinesi volanti a rischio amianto (Suzanne Tucker | shutterstock.com)

ROMA – Pericolo amianto nelle lanterne cinesi volanti, le famose e diffuse lanterne con il fuoco all’interno che si usano accendere durante feste all’aperto, manifestazioni e così via. Ma questi oggetti pare nascondano un’insidia, individuata però dall’Asl di Roma e poi dal Ministero della Salute che ne ha disposto il ritiro dal mercato e il divieto di vendita su tutto il territorio nazionale.

Le lanterne sotto accusa
Le ‘Lanterne volanti’ sotto accusa, per presenza di pericoloso amianto, sono quella distribuite in Italia dalla ditta EBBEI Store di Via Ambrogio Binda 21, Roma. Queste lanterne sono prodotto nella Repubblica Popolare Cinese (RPC).

La disposizione
Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute «la disposizione è stata emessa in seguito al sequestro da parte della Asl RMC di Roma di 32 lanterne volanti (‘lanterne sky’) della Ditta ‘Leone d’oro’ di Viale Palmiro Togliatti 1053, in quanto contenevano al loro interno cordini in materiali di amianto.

Fibre cancerogene
Dopo la segnalazione e gli esami condotto dal Centro Regionale Amianto del Lazio, si riscontrata la presenza di fibre di amianto nel cordino che sostiene la struttura della lanterna. «Le fibre di amianto sono cancerogene per inalazione (responsabili del mesotelioma pleurico) – si legge nel comunicato del Ministero – La persona più a rischio è chi maneggia direttamente la lanterna; toccando il cordino, infatti, le fibre di amianto possono sfaldarsi, essendo di materiale friabile (praticamente amianto puro); ugualmente il rischio di dispersione delle fibre si può avere quando l’articolo ricade a terra».

Ritiro immediato e completo
Il Ministero ha disposto che l’importatore in Italia completi il ritiro degli articoli eventualmente ancora presenti nella rete, in collaborazione con le ditte distributrici. Per quelli invece già acquistati dai consumatori, esegua «il richiamo mediante cartellonistica, sistemi di rintraccio clienti (fidelity card) o altri modi ritenuti efficaci, avvisando i consumatori del rischio legato all’amianto (è cancerogeno se inalato)».

Non tutte sono a rischio
Il Ministero della Salute sottolinea tuttavia che «fortunatamente non tutte le lanterne cinesi contengono amianto: ve ne sono anche altre con la struttura in filo di ferro. Comunque, ai fini cautelativi, il Ministero ha disposto ai NAS di estendere il divieto di vendita a tutti gli articoli sprovvisti di idonea certificazione attestante l’assenza di amianto; questi verranno campionati e inviati ad analisi presso i Centri Regionali amianto, saranno rilasciati a libera commercializzazione solo quelli privi di amianto».

Le raccomandazioni del Ministero per chi avesse acquistato il prodotto
- Evitare di aprire le confezioni.
- Se le confezioni sono state già aperte evitare di manipolare il cordino.
- Non gettare nella spazzatura le lanterne acquistate ma conservarle sigillate e restituirle al negozio in cui è stato acquistato.