27 maggio 2020
Aggiornato 16:30
Sanità

E' corsa alla cannabis terapeutica in vendita in farmacia

Prodotta da Stabilimento Chimico Farmaceutico militare Firenze, la cannabis terapeutica in vendita da Gennaio. E' boom di richieste. Il farmacista: in realtà era «in vendita già da tre anni»

Cannabis terapeutica
Cannabis terapeutica Shutterstock

ROMA - A partire da questo mese di gennaio 2017 è in vendita in farmacia la cannabis a uso terapeutico prodotta in Italia dallo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Come previsto dall'accordo di collaborazione tra il Ministro della salute e il Ministro della difesa firmato il 18 settembre 2014. Si tratta della varietà FM2 (dove FM sta per farmaceutico militare e 2 ad indicare il numero dei principali cannabinoidi contenuti, il THC ed il CBD).

Solo per le farmacie
La distribuzione - chiarisce il ministero della Salute - è destinata alle farmacie per l'allestimento di preparazioni magistrali a base di cannabis FM-2 dietro presentazione di prescrizione medica non ripetibile. Il prodotto Cannabis FM-2 (contenente THC 5% - 8% e CBD 7,5% - 12%), è la prima sostanza attiva a base di cannabis prodotta in Italia in conformità alle direttive europee in materia di medicinali (EU - GMP) su processo produttivo depositato e controllato, in una officina farmaceutica autorizzata dall'AIFA e la cui distribuzione è autorizzata dall'Organismo statale per la cannabis presso il Ministero della salute.

Le cose per cui è prescritta
La prescrizione di cannabis a uso medico in Italia riguarda l'impiego nel dolore cronico e di quello associato a sclerosi multipla e a lesioni del midollo spinale; nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV; come stimolante dell'appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell'appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell'anoressia nervosa; l'effetto ipotensivo nel glaucoma; la riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette. Le prescrizioni si effettuano quando le terapie convenzionali o standard sono inefficaci. Sono disponibili informazioni per i medici e farmacisti e istruzioni per la preparazione del decotto. L'inizio della commercializzazione è stato notificato alle Regioni e PPAA, con nota del 14 dicembre 2016.

Era già in vendita da tre anni
Il farmacista precisa che in realtà la cannabis era già in vendita nelle farmacie da ben tre anni, solo che si trattava di quella importata dall'estero. Luca Guizzon titolare della farmacia Campedello di Vicenza, la prima farmacia Italiana a vendere la Cannabis di Stato, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus: «Per averla il paziente si rivolge al medico curante o allo specialista a seconda dei casi e il medico la prescrive. Con la ricetta si viene in farmacia e la si prende. La cannabis è disponibile da almeno tre anni come preparazione galenica. Era quella di importazione dall'estero e noi già la vendevamo, non in tutte le regioni è possibile, qui in Veneto si».

«La Cannabis terapeutica - ha spiegato - è indicata per tutte le patologie con una forte componente di dolore che non viene controllato in altro modo. Altra situazione classica sono le varie forme di sclerosi, tanto che qui in Veneto è passata gratuitamente dalle farmacie ospedaliere. Abbiamo avuto anche casi di paziente con emicrania o chemioterapia, per esempio per stimolare l'appetito nei casi di AIDS o chi è in trattamento chemioterapico appunto». «L'assunzione avviene con delle "cartine" da impiegare in decotto, quindi come infuso, oppure con dei vaporizzatori per evitare la combustione della cannabis».

«Non temiamo i furti perché è chiusa a chiave! Inoltre - ha sottolineato - per l'uso voluttuario la cannabis terapeutica non ha una concentrazione di principio attivo abbastanza alta per essere usata per altro scopo. La cannabis di strada ha un contenuto di principio attivo molto più elevato di questa».

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