29 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Sexting illegale

Un’infermiera perde il lavoro per aver scattato di nascosto foto del pene di un paziente

Un’infermiera dello Stato di New York ha perso la licenza da infermiera dopo essere stata giudicata colpevole di aver scattato con lo smartphone e di nascosto delle foto del pene di un paziente ricoverato in stato d’incoscienza in ospedale, e di averle poi condivise con amici e colleghi

NEW YORK – La mania di scattare foto a tutto e tutti impazza ormai da alcuni anni. Dopo l’avvento degli smartphone, e dei social su cui condividere le foto, vi è stato un boom di scatti di ogni tipo. Non da meno è l’usanza di scattare foto osé di se stessi e di altri, chiamata sexting, per poi condividerle.

Niente più diploma
A seguito del provvedimento preso dall’Education Department di New York, la ventisettenne Kristen Johnson di Fulton si ritrova senza più il diploma di infermiera. Il Dipartimento ha precisato che l’accusata «non ha contestato l’accusa di inidoneità morale nella pratica», dopo essere stata giudicata colpevole di aver impropriamente scattato delle foto con il suo smartphone durante il lavoro.

Diffusione illegale
L’ex infermiera è stata, tra le altre cose, accusata del reato di diffusione illegale di foto di sorveglianza. Durante il patteggiamento, alla donna è stato chiesto di cedere la sua licenza per esercitare la professione di infermiera e le sono stati dati tre anni di libertà vigilata. La sentenza è arrivata dopo un’indagine che ha portato all’arresto della donna nel maggio 2015, a seguito della denuncia riguardante delle foto che hanno iniziato a circolare nell’Upstate University Hospital di Syracuse (Usa). Oltre a queste foto, gli inquirenti hanno detto che la donna avrebbe anche girato in modo illegale dei video di altri pazienti e interventi. È proprio il caso di dire che certe foto ‘’pruriginose’’ possono causare diversi grattacapi.