22 settembre 2020
Aggiornato 13:30
Più massa grassa, più rischi per la salute

Grasso corporeo: può essere peggio che non il peso

Un nuovo studio dimostra che è la quantità di grasso corporeo il maggior pericolo per la salute che non l’indice di massa corporea o le dimensioni e il peso del corpo

CANADA – Se qualcuno era preoccupato per la propria massa, la grandezza e il peso del proprio corpo o per l’indice di massa corporea (BMI) alto, un nuovo studio mostra che a essere davvero più pericolosa è la quantità di grasso che si ha nel corpo.

Le dimensioni non c’entrano
Viene facile pensare che una persona «grossa», con un elevato BMI, possa essere a rischio salute cardiovascolare, metabolica e anche per morte precoce. Invece, secondo uno studio dell’Università di Manitoba, a Winnipeg in Canada, non è proprio così. È infatti il grasso corporeo a fare la differenza.

L’indice di massa corporeo: una misura rozza
Secondo i ricercatori i risultati dello studio, pubblicati su Annals of Internal Medicine, supportano l’idea che la misura del BMI sia piuttosto rozza, e dunque non riflettere la reale composizione corporea di una persona, e non è neanche un buon indicatore di salute. Qualcuno che per esempio possiede una grande massa muscolare può avere un alto indice di massa corporea e, tecnicamente, rientrare nella categoria «sovrappeso», ha spiegato il dott. William Leslie. Così il rapporto tra le dimensioni del corpo e la salute «è più sfumato di quanto il peso della bilancia possa indicare – prosegue Leslie – E’ importante essere in sintonia con ciò che si è e come si è fatti, e non solo con quanto si pesa».

Conta il grasso
Per lo studio sono stati coinvolti più di 54mila ambosessi adulti. Le varie misure prese e i dati raccolti hanno evidenziato che gli uomini e le donne con maggiori quantità di grasso corporeo avevano più probabilità di morire nel corso dei prossimi quattro-sette anni, rispetto a chi aveva meno grasso, anche se pesava di più. Lasciamo dunque perdere la bilancia ma controlliamo il grasso.