19 novembre 2019
Aggiornato 01:00
Tutto ciò che c’è da sapere

Acufene e tinnito. Cause, forme, sintomi, cure e rimedi naturali

Che cosa sono l’acufene e il tinnito, i ronzii e i fischi all’orecchio. Quali le cause, le varie forme, i sintomi, la diagnosi, le cure tradizionali e i rimedi naturali.

1. Che cos’è l’acufene o tinnito?
L’acufene o tinnito è un disturbo (sonoro e/o pulsante) dell’udito. Si presenta come un fastidioso fischio, ronzio, tintinnio, pulsazione ecc. Può colpire un orecchio o tutti e due.

2. Quali sono le diverse forme di acufene o tinnito?
Esistono 3 principali forme di acufene

  • L’acufene oggettivo. È provocato da un agente esterno che genera un suono. Questo tipo di acufene può essere percepito sia dal paziente che da un soggetto esterno.
  • L’acufene soggettivo. È il caso dell’acufene o tinnito udito soltanto dal paziente, e senza che vi sia un’origine sonora meccanica o esterna.
  • L’acufene soggettivo di tipo centrale. Ha origine direttamente nel cervello o dal sistema nervoso centrale. Si suddivide a sua volta in primario e secondario.

3. Quali sono le cause di acufene o tinnito?
Le cause possono essere molto diverse. Anche in base alla classificazione dell’acufene o tinnito stesso. La prima cosa da tenere a mente è che spesso l’origine non è dovuta (soltanto) all’orecchio stesso, ma all’intero organismo, specie cervello e sistema nervoso.
Tra le molte e diverse cause vi sono

  • Stress. Può sembrare banale, ma una condizione di stress può generare la comparsa proprio di fischi, ronzii, sensazione di pulsazioni cardiache e così via. Spesso è una condizione passeggera, che scompare quando il soggetto sia più rilassato.
  • Malattie del sistema nervoso centrale. Vi sono diverse malattie che colpiscono anche il sistema nervoso centrale. Tra queste, la malattia di Alzheimer, il Parkinson, l’epilessia, la meningite, le encefaliti e le varie forme di cefalea.
  • Malattie cerebrali. Al pari di quelle del sistema nervoso, dietro a un acufene persistente vi possono essere la malattia di Alzheimer, un tumore al cervello ecc.
  • Malattie cerebrovascolari. Tra le diverse, vi può essere una compressione del nervo acustico.
  • Malattie infiammatorie. Disfunzione tubarica, o conseguenza di otiti medie sia acute che croniche.
  • Malattie cardiovascolari. Anche le malattie a carico di cuore e arterie possono far insorgere acufene e tinnito.
  • Esposizione a forti rumori. Un acufene o tinnito può per esempio udirsi dopo che si è stati a un concerto o in discoteca, dove il volume della musica era particolarmente forte. La stessa cosa può accadere con certi tipi di lavori.
  • Malattie autoimmuni o sistemiche. Tra le diverse vi possono essere artrite reumatoide, tiroidite di Hashimoto, sindrome di Meniere, otosclerosi, ipoacusia improvvisa.
  • Disturbi ormonali. Anche i problemi ormonali o endocrini possono esserne causa. Spesso nelle donne compare qualche giorno prima del ciclo mestruale, per poi scomparire al termine.
  • Traumi. Un trauma occorso all’orecchio e/o al padiglione uditivo possono far insorgere acufene e tinnito.
  • Malattie del sangue. Anemia a cellule falciformi, leucocitosi ecc.
  • Malattie da raffreddamento. La presenza di catarro e occlusione possono far insorgere acufene e tinnito, che tuttavia si risolvono con la guarigione.
  • Insufficienza renale. Spesso dovuta a diabete.
  • Assunzione di farmaci. Ci sono molti farmaci che possono far insorgere acufeni e tinnito. Spesso è un effetto collaterale indicato nel foglietto illustrativo (o bugiardino). Nel caso si presenti, chiedere consiglio al proprio medico.
  • Postura. Una postura scorretta può, specie a lungo andare, far insorgere acufene e tinnito.
  • Disfunzione temporo-mandibolare. Un problema temporomandibolare, una malocclusione dentale, un disallineamento della mandibola possono in molti casi essere origine di acufene e tinnito.
  • Cervicale. Anche i problemi all’articolazione cervicale possono causare acufene e tinnito.

4. Quali sono i sintomi di acufene e tinnito?
Come accennato, i sintomi più comuni sono

  • Fischi
  • Ronzii
  • Sibili
  • Pulsazioni interne
  • Scroscio
  • Vertigini

5. Come si ottiene una diagnosi di acufene o tinnito?
La diagnosi la formula il medico, otorinolaringoiatra, dopo alcuni esami. Tra questi una visita che comprende l’esame dell’udito e della sua funzione. Diverso è il caso se dietro all’acufene vi è una malattia sistemica o altro.

6. Quali sono le cure e i rimedi per acufene e tinnito?
Tra le cure tradizionali non esiste un trattamento specifico per l’acufene e il tinnito ma, semmai, ci sono farmaci per il trattamento delle eventuali cause d’origine, come per esempio le malattie su elencate. Tra i diversi farmaci tutt’oggi impiegati vi sono tuttavia

  • Vasodilatatori
  • Antistaminici
  • Corticosteroidi
  • Sedativi, ansiolitici, antidepressivi.

La terapia che, anche se solo temporaneamente, può «zittire» l’acufene è quella con la Lidocaina somministrata per via endovenosa (che tuttavia presenta pesanti effetti collaterali).
Un altro possibile approccio è quello psicologico o la terapia cognitivo-comportamentale.

Altri rimedi alternativi e/o naturali possono essere

  • Il soft laser. Che agisce direttamente all’interno dell’orecchio.
  • La suono-terapia. Agisce in diversi modi.
  • Terapia di abitudine all’acufene. Detta anche TRT (Tinnitus Retraining Therapy), che aiuta a sopportare e a convivere con la presenza dell’acufene.
  • Erbe e piante officinali. Ci sono alcune erbe che possono aiutare in caso di acufene. Per esempio il ginkgo biloba, che agisce sulla circolazione sanguigna all’interno dell’orecchio. Integrare Sali minerali come lo zinco pare possa avere un effetto sull’acufene. La melatonina aiuta a dormire meglio e a far rilassare chi soffre di questo problema. Assumere tisane o capsule di erbe con azione antinfiammatoria: artiglio del diavolo, ananas ecc. pare sia di aiuto. Anche l’agopuntura pare sia un buon rimedio contro acufene e tinnito. Infine, quando l’origine sia dovuta a problemi di postura, malocclusione e simili è bene rivolgersi a un posturologo e/o dentista «naturale» o esperto di dentosofia.