25 luglio 2024
Aggiornato 02:00
La scienza conferma le virtù benefiche di noci e company

A Natale porta la frutta secca in tavola, fa bene al cuore

Un nuovo studio conferma quanto già scoperto anche da numerose altre ricerche: la frutta secca a guscio come noci, pistacchi, nocciole e altri fa bene al cuore, riduce il colesterolo e il rischio di malattie cardiovascolari

BOSTON – Per un Natale in tutta allegria e salute, porta in tavola la frutta secca a guscio. Sì, perché non solo è buona, ma fa anche bene – soprattutto al sistema cardiovascolare. A ricordalo è un nuovo studio della Tufts University di Boston, che si va ad aggiungere alla mole di evidenze scientifiche che fanno della frutta secca un cibo funzionale, ossia dotato di proprietà «mediche».

Colesterolo giù, salute su
Non è necessario abbuffarsi di noci, nocciole, pistacchi, arachidi e compagnia bella. Ma, come sottolineato dagli esperti, basta un manciata al giorno per ottenere diversi benefici. Le sostanze contenute nella frutta secca a guscio aiutano infatti ad abbassare il colesterolo LDL, quello «cattivo». E poi riducono l’infiammazione, i trigliceridi e contrastano l’ossidazione e i radicali liberi.

Le noci in pole position
Tra tutti i tipi di frutta secca a guscio oggetto di studio, le noci sono quelle che vantano più letteratura. E sono anche quelle che contengono sostanze nutritive importanti come grassi insaturi, proteine, vitamine e minerali, sottolinea il principale autore dello studio, dott. Michael Falk. Le noci, poi, sono le uniche a fornire una quantità significativa di acido alfa-linolenico (ALA), la forma di omega-3 a base vegetale. Ma, anche l’altra frutta secca è benefica.

Concludendo
I ricercatori concludono che consumare due porzioni al giorno di frutta secca a guscio, e in particolare noci, ha significativi effetti sul colesterolo totale e quello LDL e riduce il rischio di malattie cardiache, specie nei soggetti con diabete di tipo 2. Lo studio è stato pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.