13 novembre 2019
Aggiornato 23:00
la tecnologia dietro alla sessualità

Sexting, è davvero il nuovo modo di fare sesso?

La moda del sexting vista sotto la lente della sessuologa. E' davvero il nuovo modo di fare sesso o un feticcio che può anche avere dei risvolti negativi?

ROMA – La tecnologia, negli ultimi cinquant’anni, ha fatto passi da gigante. E noi esseri umani siamo diventati parte di tali innovazioni. Tant’è vero che sono cambiati anche i rapporti sociali, i modi di comunicare e persino quello di fare sesso. Lo conferma la moda del sexting.

Sexting, il sesso con lo smartphone
Per farse sexting è sufficiente avere uno smartphone. Foto, video o anche solo semplici sms sono diventati il nuovo modo di fare sesso. «Il fenomeno, non è diffuso solo tra gli adolescenti, ma anche tra adulti, il più delle volte sposati. Alcuni passano diverse ore, durante il giorno, tra siti di incontri e chat erotiche, ma solo in un caso su tre le relazioni virtuali sfociano in incontri reali», spiega la dottoressa Monica Cappello, psicologa di Torino, specializzata in sessuologia.

Solo qualche piccola trasgressione?
Inizia tutto con il desiderio di trasgredire, ma spesso si arriva a tradimenti veri e propri. Per qualche strana ragione, tuttavia, chi fa sexting sembra soffrire di minori sensi di colpa di chi ha un’amante in «carne e ossa». «Molte volte si inizia quasi per gioco – continua Monica Cappello – e per uscire da un momento difficile, nel lavoro e nella vita di coppia. In alcuni casi, però, la tecnologia, che rende il contatto possibile 24 ore su 24 con l’amante, può causare una vera e propria dipendenza».

Sexting: si può avere una crisi d’astinenza
Alla stregua di giochi virtuali, video o altro, anche il sexting non è esente dal rischio «dipendenza», e uscirne non è affatto semplice. La crisi d’astinenza da sexting include ansia, nervosismo e malessere. «Può essere utile provare ad avere un minimo di autocontrollo, non rispondendo subito ai messaggi e per valutare le proprie reazioni. L’obiettivo è capire se quello scambio di messaggi così intenso non sia solo un modo per evitare di affrontare una crisi del rapporto di coppia. Forse può esserci la possibilità di recuperarlo, se necessario con l’aiuto di uno Psicologo, Esperto in Sessuologia Clinica», spiega la Cappello.

Il sexting non sostituisce il sesso
E’ possibile che alcune coppie usino il sesso online a causa della lontananza del partner. Se all’inizio il gioco sembra stuzzicare il desiderio, a lungo andare potrebbe diventare nocivo. «Se diventa l’alternativa a una vera intimità, può lasciare solo un senso di solitudine, perché il rapporto sessuale ha bisogno anche della componente fisica, fatta di contatto e di odori». In sintesi, è bene non dimenticare mai che «l’amore ha bisogno di vicinanza, di coccole e carezze, che creano attaccamento tra i partner, alimentando il desiderio reciproco», conclude la sessuologa.