23 luglio 2024
Aggiornato 04:30
Conta più l’età biologica

Quanto sei davvero vecchio? Te lo dice un test

L’età biologica conta più di quella anagrafica. Un nuovo test dice quanto sei davvero vecchio e come sta invecchiano il tuo corpo. Questo potrebbe anche predire quanti anni potrai vivere

LONDRA – Quanto sei davvero vecchio? Lo si può scoprire non leggendo l’età sulla carta d’identità, ma con un nuovo test che valuta quanto è realmente invecchiato il nostro corpo. È dunque l’età biologica a contare di più e, questo, potrebbe anche essere predittivo di quanti anni ci restano ancora da vivere.

Iettatura
Sentire qualcuno che predice quando dovremo morire potrebbe sembrare una iettatura, ma secondo gli scienziati del King’s College di Londra non è così; anzi. Sapere quanto sei davvero vecchio, cioè qual è la reale età di un organismo a prescindere dall’età anagrafica, può essere un modo per individuare le persone a rischio e prevenire le eventuali morti premature o la demenza senile.

Geni sotto la lampada
Sono 150 i geni messi sotto la lampada degli scienziati, i quali hanno confrontato inizialmente l’attività di 54mila bio-marcatori in un campione di soggetti di età compresa tra i 25 e i 65 anni, in buona salute ma tutti accomunati da uno stile di vita in gran parte sedentario. Il prof. Jamie Timmons e colleghi hanno scoperto che «età» e «salute» sono due entità separate. I test condotti hanno anche mostrato che vi era chi stava invecchiando bene e chi stava invecchiando molto rapidamente. Questo ha permesso di prevedere chi sarebbe morto nel corso dei prossimi anni, poiché i geni recano una vera e propria firma che è predittiva della longevità e del declino cognitivo. Questa firma pare influenzi il rischio di morte fino a quasi il 45%, una percentuale molto alta che potrebbe fare la differenza sulla durata della vita. Insomma, quanto sei davvero vecchio non è scritto sui documenti.