30 marzo 2023
Aggiornato 06:30
I rischi della paternitÓ da giovani

Giovani papÓ muoiono prima

Diventare padri da giovani pu˛ essere una bella cosa, ma pare faccia aumentare le probabilitÓ di morire nella mezza etÓ

HELSINKI – Diventare papà è un bell’evento, ma se questo avviene prima dei 25 anni pare faccia aumentare il rischio di morire prima del tempo. Questi i risultati di uno studio (un po’ inquietante) pubblicato sul Journal of Epidemiology e Community Health.

Prima o dopo?
La domanda sorge spontanea, dopo aver letto i risultati di questo studio finlandese. È meglio diventare padri da giovani o aspettare? A quanto sembra, per certi versi è forse meglio attendere un po’. Gli uomini che diventano papà in giovane età sembrano infatti avere una più scarsa salute e tendono a morire più verso la mezza età, rispetto a chi diviene padre più avanti negli anni.

Dati alla mano
Per arrivare a suggerire che è meglio diventare padri più avanti con l’età, i ricercatori hanno analizzato i dati relativi a oltre 30mila papà di 45 anni nati tra il 1940 e il 1950. A partire da tale data sono poi stati seguiti fino all’età di 54 anni o alla eventuale morte. Di questi, il 15% era divenuto padre all’età di 22 anni; il 29% all’età di 22-24 anni, il 18% all’età di 25-26 anni, il 19% all’età di 27-29 anni e un altro 19% all’età compresa tra i 30 e i 44 anni. L’età media della paternità era di 25-26 anni.

I risultati
Dopo aver preso in considerazione i fattori influenzanti i risultati, come per esempio l’ambiente, la residenza, il livello d’istruzione, fattori genetici, numero di figli e così via, sono state analizzate le cause di morte. Durante il periodo di monitoraggio (10 anni) un papà su 20 è deceduto. Le principali cause erano: cardiopatia ischemica per il 21% e l’alcol per il 16%. Chi era diventato padre all’età di 22 anni aveva un rischio aumentato del 26% di morire durante la mezza età, rispetto a coloro che erano diventati padri tra i 25 e i 26 anni. Stessa cosa accadeva ai papà tra i 22 e i 24 anni, con un rischio aumentato del 14%. Per contro, chi era diventato papà tra i 30 e i 44 anni godeva di un rischio ridotto di morte prematura del 25%. «I risultati del nostro studio suggeriscono che l’associazione tra giovane paternità e la mortalità nella mezza età è probabile sia causale», scrivono i ricercatori. Insomma, meglio aspettare.