7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Una pillola per dimagrire ha già ucciso una ragazza

Allerta per la pillola dimagrante che uccide

E’ un’allerta globale quella emessa dall’Interpol su una marca di pillole dietetiche e dimagranti che avrebbe effetti letali. Una ragazza di ventun anni si ritiene sia morta dopo aver assunto la pillola che si trova in libera vendita online

LONDRA - Si chiamava Eloise Aimee Parry, era di Shrewsbury (Uk) e aveva 21 anni. La ragazza si ritiene essere morta dopo aver assunto delle pillole per dimagrire. Eloise, pare abbia sentito come se stesse letteralmente bruciando dentro e poi è deceduta. La sostanza è considerata altamente tossica. Per questo motivo l’Interpol ha emesso un’allerta globale circa la sua pericolosità.

MASSIMA ALLERTA – Le pillole dimagranti sono vendute online con il nome «2.4-Dinitrophenol» (DNP). E proprio per via della sua presunta pericolosità è stata avvertita la polizia di 190 Paesi. L’Interpol avverte nel comunicato che «anche se di solito è venduta sotto forma di polvere gialla o capsule, DNP è disponibile anche come crema. Oltre ai pericoli intrinseci del DNP, i rischi associati con il suo uso sono amplificati dalle condizioni di produzione illegale».

COME ESPLOSIVO – Le compresse dimagranti, fanno sapere le Autorità, contengono una sostanza chiamata dinitrofenolo (DNP), che è altamente tossica e molto pericolosa. La Food Standards Agency (FSA) ha dichiarato: «Si consiglia al pubblico di non assumere compresse o polveri contenenti DNP, in quanto è una sostanza chimica industriale e non idonea al consumo umano». La madre di Eloise, ha raccontato in un’intervista che la sostanza ha agito come fosse un esplosivo; bruciava dentro e dopo un po’ le ha bloccato la respirazione. La ragazza, precisa la madre, aveva preso una dose maggiore di pillole, pensando che questo l’avrebbe aiutata a dimagrire più in fretta, e invece… Attenzione dunque ai rimedi «miracolosi» venduti su Internet, di cui spesso non si conoscono la provenienza e gli effetti. Una prova costume non vale di certo una vita.