Batterio killer sfugge a laboratorio USA
Un batterio mortale è stato rinvenuto fuori da un laboratorio Usa. Secondo le autorità non vi sarebbero rischi per la popolazione, ma l’indagine prosegue e intanto due animali sono morti.
NEW ORLEANS – Un batterio mortale è, per così dire, sfuggito a un laboratorio di un centro di ricerca di massima sicurezza Usa. Si tratta del Burkholderia pseudomallei o bacillo di Whitmore, che si può trasmettere tra uomini o tra animali attraverso il suolo o l’acqua contaminata. Ma le autorità minimizzano il pericolo.
RICERCHE A RISCHIO – D’accordo che gli scienziati stavano lavorando a un vaccino contro il bacillo di Whitmore, un noto batterio che di solito è utilizzato nella guerra batteriologica o dai bioterroristi. Se però poi ce lo si ritrova in giro per le strade, be’, non è proprio una bella cosa. Eppure le autorità Usa, dopo che questo agente infettivo è stato trovato fuori del National Primate Research Center di Tulane a un’ottantina di chilometri da New Orleans, minimizzano dichiarando che non vi sarebbero rischi per la popolazione.
SOLO ORA – Dell’incidente si è saputo solo ora, ma pare sia avvenuto a novembre 2014 – se non prima. Un bel po’ di mesi fa dunque. E, nel frattempo, la popolazione non è stata avvisata. Secondo quanto riferito da USA Today, i funzionari del laboratorio avrebbero dichiarato che l’agente patogeno non è stato rilevato nei campi all’aperto fuori della struttura. Però, quattro scimmie rhesus tenute proprio in recinti esterni si sono ammalate, e a due di queste è stata fatta l’eutanasia. Insomma, secondo loro non c’è da preoccuparsi però…