12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
La ricerca italiana sul cancro

Una proteina contro l’infiammazione, ecco come sconfiggere il cancro

Grazie alla scoperta del gene Ptx3 da parte dell’immunologo Alberto Mantovani, potrà essere possibile «spegnere» alcuni tipi di tumori. A breve partirà la sperimentazione clinica con uno studio finanziato dall’Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

MILANO – Grazie a una proteina che contrasta l’infiammazione potrebbe essere possibile sconfiggere il cancro. Questa la buona notizia che giunge da Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Milano e docente di Humanitas University e dal suo team di ricerca.

TUMORI E INFIAMMAZIONE – Una delle basi su cui si sviluppa un tumore è l’infiammazione organica. E, proprio questa, potrebbe essere il bersaglio di una nuova terapia contro il cancro basata su una proteina scoperta prodotta da un gene di nome «Ptx3». Non è una recente scoperta, ma si parla di una ventina di anni fa. Tuttavia, solo oggi si è concretizzata in un farmaco da sperimentare. Le prospettive sono ottimistiche per la cura di alcune forme di cancro come quella del colon-retto, della pelle o certi sarcomi.

GUERRA APERTA – Spesso i tumori sono il frutto di una guerra aperta tra il sistema immunitario e dei presunti invasori. Un inceppamento di questo sistema di sorveglianza e allarme può finire per favorire, piuttosto che combattere, le cellule cancerose. L’infiammazione è spesso una diretta conseguenza di questa anomala attività del sistema immunitario e delle sue cellule soldato.

SPEGNERE IL CANCRO – «Esiste un gene capace di 'spegnere' il cancro tenendo sotto controllo l’infiammazione – spiega il dott. Mantovani – Si chiama Ptx3 e produce una proteina con capacità antinfiammatorie. In certi tumori non funziona e allora si instaura l’infiammazione». L’idea è dunque quella di somministrare questa proteina a mo’ di farmaco. In questo modo potrà essere possibile controllare l’infiammazione e favorire il corretto lavoro del sistema immunitario de dell’organismo contro il tumore. I risultati di questa scoperta sono stati pubblicati sulla rivista Cell.